di Marina Malara – Non è corretto prendersi i meriti di altri e mentire sui finanziamenti delle opere annunciate. In sintesi estrema è questo il senso della conferenza stampa che il centrodestra in consiglio comunale a Reggio Calabria ha tenuto nella sala delle adunanze. La minoranza in consiglio si presenta compatta, come evidenzia Lucio Dattola, dopo i contrasti vissuti fino a qualche settimana fa. “Il gruppo di Forza Italia si è rinnovato e infoltito, ricorda Dattola, e questo fa piacere”. Seduti intorno al tavolo ci sono, oltre a Dattola, anche Maiolino, Imbalzano, Ripepi, Dattola Luigi e D’Ascoli. Poi il già candidato sindaco spiega perché, per l’incontro in corso, è stato scelto il titolo “Meriti veri, meriti presunti, meriti usurpati”. “Con l’avvento dell’ amministrazione Falcomatà si è stravolta la buona abitudine politica di dare riconoscimento a chi le cose le aveva precedentemente avviate. Il nuovo inquilino che arriva deve aprire gli armadi, guardarci dentro e poi richiuderli senza accusare nessuno e senza togliere meriti. E’ una questione di garbo e di rispetto”. Questo il modus operandi che si dovrebbe applicare insediandosi al vertice di un ente secondo Dattola, che poi affonda: “Non si può dimenticare chi sia il vero autore delle iniziative portate avanti negli anni, a partire dal Decreto Reggio”. Meriti usurpati, dunque, accusa la minoranza che spiega come i 18 interventi di opere pubbliche attuati per il ripristino del territorio dopo il maltempo non abbiano alle spalle alcuna previsione di spesa, come invece annunciato dall’assessore al bilancio Neri. Ma ci sono altre accuse, a proposito dell’annuncio del sindaco Falcomatà dell’ottenimento di un finanziamento di 12 milioni di euro finalizzato alla messa in sicurezza di 6 fiumare e torrenti del territorio reggino. “La delibera di questi interventi sui corsi d’acqua venne firmata e approvata dalla Giunta Arena nel marzo 2012, quindi Falcomatà si è attribuito un merito che non ha nulla a che vedere con il suo lavoro” sentenzia il centrodestra compatto. I consiglieri Maiolino e Imbalzano entrano poi nei dettagli del caso, mentre Dattola lancia l’allarme sulla inesistente progettualità dell’amministrazione di centrosinistra riguardo ai fondi europei 2014-2020. “Siamo in grave ritardo. Due anni sono già trascorsi poiché siamo nel 2016. Al momento il Comune non ha prodotto una sola idea progettuale. Mi auguro che tra i tanti consulenti di cui Falcomatà si è attorniato, ce ne sia almeno uno esperto in fondi comunitari, altrimenti perderemo questa che è l’ultima possibilità che abbiamo, visto che non faremo più parte del gruppo delle regioni Obiettivo 1. Dobbiamo salire subito sul carro oppure ci resteranno solo i fondi per la Città Metropolitana, un miliardo e 200 milioni su cui Falcomatà e la sua giunta non hanno alcuna idea di utilizzo. Si è fatto pochissimo, non c’è un’idea e tantomeno passione o strategia”. In conclusione Dattola parla di un anno fatto solo di opere di piccolo cabotaggio e lavoro di immagine, ma nessun progetto portatore di finanziamenti. “Noi vedremo se ci sarà un buon lavoro e lo riconosceremo, ma al momento non possiamo dire nulla di ciò.”
Maiolino:”Su 18 interventi per maltempo non c’è alcun impegno di spesa”
Il Cdx attacca: “La delibera di 12 milioni per 6 fiumare la firmò Arena nel 2012”





