Carissimi,
con estrema gratitudine. orgoglio e rinnovata speranza, sono qui ad omaggiare, e a lodare la vostra iniziativa , consapevoli, di essere finalmente usciti allo scoperto, rispetto a chi ,
nel silenzio, invece continua a tramare , a gettare fango e a discriminare un intera collettività costretta a subire non solo l’indecenza del misfatto, ma l’ingiusto soprannome di citta mafiosa.
Sono molto forti le parole vostre, ma piene di quella fierezza, che deve scorrere nelle vene di chi giornalmente , con onestà e rettitudine, contribuisce al bene di questa citta ed è disposto a lottare col coltello tra i denti pur di difendere il bene comune.
Come non esser in sintonia con voi, quando con puntualità ribadite l’esigenza di non colpire un’”intera ” classe dirigente , imprenditoriale e professionale, che nulla ha a che vedere con logiche che stridono con l’interesse della citta” .
Ma come non essere d’accordo con voi, quando , con altrettanta precisione, vi ricordate di puntate il dito, nei confronti di chi, nell’illegalità, ha tramato e ha costretto un intera comunità, a coprirsi di vergona e a difendersi dalla campagna diffamatoria che sta subendo. Perché sono loro , questi personaggi ,come voi avete ben ricordato, i veri responsabili di tale infamia.!!!!!
E allora è giusto screditarli, allontanarli, ripudiarli , svergognarli. Sono loro che hanno infangato la citta!!!!
E cosi avete fatto !!!!
Ecco perché, il mio orgoglio diventa gratitudine, quando , finalmente , con estremo coraggio prendete una netta posizione, “con nomi e cognomi” , fieri di non essere omertosi, ,e come accertato dai procedimenti giudiziari, nei confronti di chi ha contribuito , nel silenzio assordante di tutti, dico tutti ,forse anche voi ,a creare una situazione talmente esplosiva ed inimmaginabile , che sicuramente minerà il futuro dei nostri figli.
Come non darvi merito, quando a gran voce, nel vostro documento, chiedete l’espulsione dagli ordini , di quei professionisti, che hanno fagocitato tutto e di più.
Come siete stati decisi , orgogliosi e indignati , in quanto cittadini di una citta “modello svizzera” nel denunciare la brutalità di quei librai che si sono rifiutati di consegnare i libri per il nuovo anno scolastico, solo perché , a detta loro, denigratori della citta , denunciano di non avere ancora avuto dal comune le spettanza arretrate.
Come siete stati ammirevoli, quando , con un inaudito coraggio, degno di una citta fiera , avete denunciato le collusioni mafiose, accertate dalla magistratura, che interessano una parte cospicua di alcuni indegni politicanti, che pero forse anche voi, avete contribuito ad eleggere. Ma altrettanto commovente è stato il “mea culpa” di chi tra di voi, pentito, per avere appoggiato, in buona fede, quelle scelte.
Come non emozionarsi di fronte, alla citazione , che avete fatto vostra , di Paolo Borsellino ” Quel politico era vicino a un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto”. E no! Questo discorso non va, perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire: “Beh! Ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi, ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria, che mi consente di dire quest’uomo è mafioso”. Però, siccome dalle indagini sono emersi tanti fatti del genere, altri organi, altri poteri, cioè i politici, cioè le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia, dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato, ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Questi giudizi non sono stati tratti perché ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza, si è detto: “Ah, questo tizio non è stato mai condannato, quindi è un uomo onesto”. Ma dimmi un poco: ma tu non ne conosci gente che è disonesta, che non è stata mai condannata perché non ci sono le prove per condannarla, però c’è il grosso sospetto che dovrebbe, quantomeno, indurre, soprattutto i partiti politici, a fare grossa pulizia, a non soltanto essere onesti, ma apparire onesti, facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti, anche se non costituenti reati”.
e avete, per senso di rispetto e per amore della verità, suggerito, al nostro Governatore di mettersi da parte, considerati gli avvisi di garanzia, giusto il tempo di difendersi dalle infamità costruite CERTAMENTE ad arte contro di lui, probabilmente, da chi deve difendere le proprie scelleratezze compiute , a sua insaputa !!!
Ma la gratitudine , diventa emozione straripante, quando , una parte di voi, firmatari e imprenditori di questa citta, vi siete impegnati pubblicamente ad assumere, con contatti a tempo indeterminato e in regola, quelle povere migliaia di famiglie, scellerate aimè, che , ridotte in schiavitù , per la mancanza cronica di lavoro, hanno barattato il loro voto, a favore di squallidi personaggi, quelli stessi che voi avete con forza ripudiato nel vostro documento, in cambio di un posto di lavoro inesistente
E’ questa la vera Reggio , è questa la Reggio pulsante, dove la meritocrazia, l’etica , il rispetto, sono stati e sempre saranno all’ordine del giorno , perché chi dice il contrario è un infame !!!
Un’ultima considerazione : evitate di abbrutire questa “civilissima” città, inondano “abusivamente” sulle mura delle abitazioni private ‘ come è consuetudine a Reggio, di manifesti cartacei con il contenuto delle vostre affermazioni. Rischiate di inondare di cartacce e sporcare una città che in fatto di pulizia e ordine non ha paragoni , alla faccia dei detrattori
Cè uno strumento bellissimo utile ed ecologico : si chiama internet, ma forse non tutti tra voi lo conoscono
ALFONSO TRIMARCHI




