Ci sono medici e avvocati tra le 68 persone destinatarie dell’avviso di conclusione delle indagini notificato dalla Polizia giudiziaria della Procura di Vibo Valentia nell’ambito dell’indagine denominata “Dirty Business”. L’inchiesta, coordinata dall’allora pm Santi Cutroneo e condotta dai carabinieri nel 2011, aveva consentito di far venire alla luce un’associazione a delinquere operante nel Vibonese e dedita ad organizzare truffe ai danni delle assicurazioni mettendo in piedi falsi incidenti stradali. Tutto era iniziato a seguito di una denuncia presentata proprio da una compagnia assicurativa che lamentava delle anomalie nella presentazione di documentazione medica da parte di persone vittime di un incidente stradale che avanzavano richiesta di risarcimento. Episodi diversi che avevano indotto la società addirittura a fare ricorso da un’agenzia di investigazioni private che aveva portato alla luce come molti clienti non avessero mai fatto ricorso ad alcuna cura. Le modalità di attuazione delle truffe erano varie a seconda delle circostanze. Innanzitutto si mettevano in scena gli incidenti mai avvenuti o accaduti con dinamiche diverse da quelle riportate alla compagnia di assicurazione, mediante la falsificazione dei documenti; poi la certificazione sanitaria veniva quasi sistematicamente vergata da uno o più medici in servizio al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Tropea dove si presentavano i presunti feriti. E ancora: parte della certificazione di prolungamento della malattia veniva poi redatta direttamente dagli organizzatori della truffa, utilizzando carta intestata Asp, facente riferimento al reparto di Ortopedia dell’ospedale di Vibo attraverso la falsificazione della firma del sanitario. La fase successiva era quella dell’inoltro alla Compagnia assicurativa dei documenti fraudolenti, al fine di ottenere la liquidazione del risarcimento dei danni. Risarcimento che sovente si otteneva anche per evitare sul nascere potenziali contenziosi civili.
I nomi delle persone coinvolte nell’inchiesta
L’avvocato Sesto e il medico Streva sono indagati per i soli reati di falso materiale, falso ideologico in atti pubblici, corruzione di pubblici ufficiali, fraudolento danneggiamento dei beni assicurati, falso materiale e falsa testimonianza cosi come gli altri qui sotto.
Antonio Arena, 53 anni, di Paravati;
Celestino Arena, 69 anni, di San Calogero;
Vincenzo Valente, 56 anni, di Vibo Valentia;
Palma Paglianiti, 52 anni, di San Calogero;
Domenico Solano, 57 anni, di San Calogero;
Gessica Solano, 26 anni, di San Calogero;
Antonio Marcello, 37 anni, di Mileto;
Gaetano Arena, 45 anni, di Mileto;
Antonio Barbieri, 34 anni, di Pannaconi di Cessaniti;
Giuseppe Preiti, 40 anni, di San Calogero;
Stefano Preiti, 24 anni, di San Calogero;
Emanuela Currà, 38 anni, di San Calogero;
Domenico Preiti, 32 anni, di San Calogero;
Emanuele Gentile, 26 anni, di Rombiolo;
Vincenzo Crudo, 24 anni, di Rombiolo;
Michelle Baldo, 23 anni, di Rombiolo;
Pasqualina Ferraro, 56 anni, di Rombiolo;
Rocco Durante, 35 anni, di Pizzo Calabro;
Giuseppe Greco, 44 anni, di Pizzo;
Pietro Greco, 53 anni, di San Calogero;
Salvatore Barbieri, 70 anni, di Pannaconi di Cessaniti;
Maria Concetta Mazzeo, 32 anni, di Paravati;
Concetta Lucifero, 54 anni, di Pannaconi;
Adriano Maccarone, 50 anni, di Rombiolo;
Anna Maria Labate, 40 anni, di San Giovanni di Mileto;
Giammaicol La Torre, 27 anni, di Tropea;
Michela Candela, 30 anni, di San Costantino Calabro;
Rosa Anna Mesiano, 54 anni, di San Costantino Calabro;
Nicola Pititto, 36 anni, di Mileto;
Pasqualina Pititto, 40 anni, di Mileto;
Maria Catena Arena, 31 anni, di San Calogero;
Raffaele Sesto, 36 anni, di San Calogero;
Stefano Ruoppoli, 48 anni, di San Nicolò di Ricadi;
Melania Arcese, 45 anni, di San Nicolò di Ricadi;
Salvatore Vitetta, 55 anni, di Tropea;
Domenico Sardanelli, 31 anni, di Pizzo;
Antonella Valotta, 24 anni, di Pizzo;
Vincenzo Crudo, 23 anni, di Triparni, frazione di Vibo Valentia;
Leopoldo Marcello, 33 anni, di Mileto;
Giuseppe De Vita, 39 anni, di San Calogero;
Agostino Ventrici, 54 anni, di San Calogero;
Domenico Ventrici, 34 anni, di Vibo Valentia;
Tomas Ventrici, 28 anni, di San Calogero;
Antonio Calabria, 37 anni,l di San Calogero;
Chiara Splendore, 23 anni, di Tropea;
Giuseppe Marcello, 61 anni, di Paravati;
Nicola Fiamingo, 50 anni, di Zungri;
Norma Rosa Accorinti, 51 anni, di Zungri;
Salvatore Pititto, 47 anni, di Mileto;
Rocco Baldo, 44 anni, di Mileto;
Salvatore Fogliaro, 53 anni, di Vibo Valentia;
Antonio Zinnà, 33 anni, di Mileto;
Francesco Stagno, 68 anni, di San Calogero;
Francescantonio Preiti, 68 anni, di San Calogero;
Raffaele Euticchio, 30 anni, di Tropea;
Maria Anna De Vita, 47 anni, di Tropea;
Giasmara La Torre, 23 anni, di Tropea.






