“Ancora una volta i lavoratori ex Servirail, che si occupavano dell’accompagnamento dei treni notturni in tutta Italia sono stati nuovamente beffati, dopo le garanzie occupazionali che lo stesso ex A.D Moretti e il Dott. Braccialarghe avevano dato. Trenitalia, oggi sta venendo meno in quanto non intende più appaltare nuove carrozze Ferroviarie da ammodernare nel cantiere di Reggio Calabria”. Lo sostiene la FIM CISL in merito al fatto che l’azienda Eco Industria Sicilia ditta appaltante operante presso il deposito ferroviario di Reggio Calabria, con una lettera spedita alle Organizzazioni Sindacali ha comunicato la chiusura dello stabilimento in cui opera per cessione delle attività, dove l’unico committente è Trenitalia per la lavorazione di ammodernamento delle carrozze ferroviarie. Rocco Sbarra RSA dei lavoratorie Giuseppe Chiarolla Segretario Regionale della FIM CISL,chiedono un imminente interessamento da parte di tutti coloro che con i loro poteri istituzionali possono scongiurare l’ennesimo scippo a questa città, dove, secondo i sindacalisti, la produzione non va a terminare ma solo trasferita in altre città del Nord, dove il potere Politico ha più peso specifico.
Il Sindaco di ReggioCalabria Giuseppe Falcomatà,il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa , il Presidente della Regione Calabria Mario Oliviero e sua eccellenza il Prefetto Dott. Claudio Sanmartino si devono, secondo la FIM CISL, attivare affinché i lavoratori non perdano il proprio posto di lavoro, sollecitando Trenitalia alle proprie responsabilità e li dove ci possono essere le condizioni la stessa società si faccia carico di queste persone, come già avvenuto in altre realtà della stessa ex Servirail





