Riceviamo e pubblichiamo: Gentilissimo Editore,
Scrivo a Strill.it (dopo avere già scritto all’Ammministrazione Comunale) in quanto lo stato di disagio e tensione che vive un intero quartiere della prima periferia di Reggio Calabria non è più sostenibile così come anche testimoniato sulle emittenti televisive!
Lungo la via Nazionale Pentimele appena usciti da Santa Caterina, sta cedendo un tratto di strada provocando continue vibrazioni nei fabbricati prospicenti.
Questa sistuazione persiste da un anno circa e nonostante le ripetute email di comunicazione ai settori e assessorati dell’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria non abbiamo ottenuto nulla se non un insufficiente “rattoppo”, ma la situazione è ben più seria e si sta aggravando con le ultime piogge.
Il manto stradale totalmente dissestato oramai presenta un “velo” di asfalto e qualche rattoppo che lascia intravedere il sottofondo stradale in pietrisco.
Sembrerebbe che, in un particolare tratto, il sottofondo si stia svuotando provocando una depressione nel manto stradale. Tale depressione è causa di vibrazioni trasmesse dalla strada comunale ai fabbricati, vibrazioni paragonabili ad un terremoto di magnitudo IV della Scala Mercalli e 3,5 circa di quella Richter, ovvero vibrano gli infissi, i cassonetti delle tapparelle e le porte.
I passaggi degli autobus dell’ATAM sul predetto tratto, oltre a danneggiare i propri ammortizzatori causando ulteriori spese per le casse comunali, come quelli dei mezzi pesanti, trasmettono le predette vibrazioni dalle prime ore del mattino fino alla tarda notte impedendo ai residenti anche bambini di non più di tre anni e anziani con particolari problemi di cuore di dormire serenamente.
Queste ultime piogge avranno certamente contribuito negativamente ad amplificare la problematica aumentando lo stato di tensione e di pericolosità!
Scongiuriamo l’evento critico e speriamo che non debba accadere nulla di irreparabile prima dell’intervento risolutivo dell’Amministrazione Comunale, come accaduto in passato difronte la scuola “I.Falcomatà” quando, con il cedimento della strada un’autobotte dei pompieri “scomparì” nel sottosuolo o di recente accadimento l’apertura di una voragine in Provincia di Reggio Calabria.
E’ ormai non più opinabile e procrastinabile un’adeguata e risolutiva operazione di rifacimento del sottofondo stradale e il ripristino nel totale del manto stradale, tenuto conto che il tratto stradale interessato è percorso giornalmente da migliaia di mezzi pesanti, autobus, autovetture e motoveicoli anche ad elevate velocità e in fondo si tratta di poche decine di metri di asfalto.
Queste urgenze, come altre, devono essere oggetto di immediato intervento senza aspettare questo o quel finanziamento!
Giuseppe Musicò




