Sono stati aggiudicati, con un ribasso dell’1,288 %, all’Ati Luigi Alfieri costruzioni srl/ CGC srl, l’appalto dei lavori di consolidamento e ripristino dell’agibilità della scuola materna ed elementare di via Forni in località Fortuna. L’importo dei lavori è di 2milioni 246mila 831euro. Si tratta di un’opera assolutamente strategica per il sistema scolastico cittadino in quanto permetterà la fruizione di una struttura al servizio di una delle zone più popolose.
Tre le ditte partecipanti alla gara. Due sono state escluse dalla commissione di gara composta dal presidente ing Giovanni Ciampa, dai componenti: ing Pasquale Gidaro e Giovanni Quattromani e dal dott Giuseppe Arnò nelle funzioni di segretario, in quanto nell’offerta non avevano indicato il geologo, requisito indispensabile contenuta nel bando.
Si conclude, così, un iter burocratico piuttosto travagliato iniziato nel 2013 con l’approvazione, da parte della giunta, delle linee tecniche del progetto e la successiva destinazione del finanziamento frutto di devoluzioni di alcuni mutui contratti dal Comune con la Cassa depositi e prestiti. Assegnazioni che hanno dovuto ricevere il benestare del Consiglio comunale nell’ambito dell’approvazione del piano triennale delle opere pubbliche 2014/16, oggetto successivamente di chiarimenti richiesti dalla Cassa depositi e prestiti che ha preteso che l’amministrazione manifestasse attraverso atto deliberativo, la devoluzioni delle posizione dei mutui riferiti alle opere da realizzare. Il 18 dicembre del 2014 è stato sospeso il termine ultimo di presentazione delle offerte, fissato al 22 dicembre, a seguito dei rilievi mossi dall’ordine degli architetti sul quadro economico riferito alle parcelle dei professionisti. A gennaio 2015 è stato pubblicato nuovamente il bando fissando al 27 febbraio il termine ultimo di presentazione delle offerte. Lo scorso mese di maggio la commissione di gara constatato che l’unica offerta rimasta in gara risultava carente nell’indicazione degli oneri della sicurezza previsti nel bando e dei costi interni della sicurezza, ha deciso di chiedere un parere all’Anac. Quindi l’amministrazione,con determina dirigenziale, ha sospeso le procedure di gara in attesa del parere.
Con successiva nota, è stata rivolta al’Anac istanza di parere per la formulazione di una ipotesi di soluzione della questione insorta nello svolgimento delle procedure di gara in relazione all’applicabilità del soccorso istruttorio essendo l’offerta economica priva dei costi interni di sicurezza, con riguarda a quanto sancito dalla sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato. Non essendo pervenuta al Comune alcuna comunicazione da parte dell’Anac in merito all’avvio dell’istruttoria o all’archiviazione dell’istanza, lo scorso mese di agosto, è stato sollecitato all’Autorità l’avvio dell’istruttoria e la comunicazione del Rup,Responsabile unico del procedimento, in quanto l’Amministrazione aveva urgenza ad addivenire alla definizione del procedimento in quanto la scuola destinataria del finanziamento rientrava nei benefici tra le opere soggette al monitoraggio per l’avanzamento della spesa. Altro sollecito è stato inviato lo scorso mese di settembre indicando in sette giorni il termine per qualsivoglia determinazione da parte dell’Anac scaduti i quali l’amministrazione si determinava autonomamente per evitare danni e disagi. Lo scorso 25 settembre l’amministrazione riapriva le procedure di gara e successivamente, a seguito dell’andata in quiescenza del dirigente, l’architetto Carolina Ritrovato presidente della commissione di gara, ha proceduto alla sostituzione con il direttore dell’area tecnica, ing Giovanni Ciampa. Dalla dettagliata esposizione si evince come il complesso iter burocratico abbia determinato inevitabili ritardi. Ora l’Ati di imprese, trattandosi di un appalto integrato, dovrà presentare i progetti definitivo ed esecutivo. Dopo l’approvazione degli elaborati da parte della Giunta sarà possibile aprire il cantiere.





