di Vittorio Massa – Ferentino per questa stagione ha affidato le chiavi della msquadra ad un concentrato di tecnica,esperienza e sapere cestistico: Massimo Bulleri. L’ex play di Milano,Treviso e soprattutto della Nazionale è stato intervistato all’interno di Break In Sport in onda su Radio Antenna Febea. Dopo tanti anni in serie A ha scelto l’ambizioso progetto di Ferentino. ” Una società ambiziosa,solida,che sta crescendo e vuole far bene”. Una squadra costruita per vincere. Cosa può insegnare Bulleri a questo gruppo “Vincere è bello in tutte la parti, a Ferentino come a Milano.Per far questo ci vuole spirito di sacrificio e di gruppo.Si deve essere sempre propositivi verso i miei compagni, creare un gruppo solido che sfrutti le qualità di tutti e vedremo a fine campionato dove saremo”. Domenica affronterai un altro play esperto come Valerio Spinelli. “La differenza la farà il colletivo. Valerio è un amico, ci conosciamo da tanti anni e sarà bello sfidarlo e incontrarlo. Noi dobbiamo giocare di squadre senza pensare a duelli individuali. Che partita ti aspetti Domenica, vista anche l’assenza di Freeman per la Viola?“Sarà una partita dove l’aspetto mentale sarà un fattore. L’assenza di Freeman sulla singola partita non inciderà e potrà essere da motivazione per chi ha avuto meno spazio e vorrà far bene. Sul lungo periodo sarà un problema per la Viola, ma ha una squadra talmente completa che sarà difficile battere” Nelle prime giornate avete concesso diversi rimbalzi agli avversari. “Abbiamo sofferto molto nelle prime partite su questo fondamentale, abbiamo lavorato tanto e miglioreremo su questo aspetto. Il piano partita lo deciderà il coach e noi dovremo solo seguirlo2. Negli ultimi europei si è sentita l’assenza di un play “alla Bulleri”. “E’ un discorso generazionale, io ho fatto il mio quando mi competeva e adesso ci sono ragazzi con ben altre caratteristiche. L’Itali aveva tutto per far bene ed è un peccato esser usciti ai quarti. Il futuro sarà positivo per loro”. Trentadue squadre, una sola promozione. Troppo poco visto il valore del campionato?“Bisognerebbe riflettere e arrivera alle conclusioni più ovvie come aggiungere una promozione. Noi faremo il possibile per essere più alto possibile anche se sappiamo che sarà difficile con trentadue squadre”.






