La collina di Pentimele diventerà finalmente il grande parco urbano che da sempre si è immaginato per quell’area. Il sogno diventa realtà grazie alla consegna dei lavori, che avverrà la prossima settimana, per la riqualificazione delle Fortificazioni Umbertine, meglio note come Fortini. Ma questo è solo l’inizio. Una precisa programmazione, infatti, prevede una lunga serie di lavori che porteranno alla riqualificazione dell’intera area. Ma andiamo con ordine.
Il Sindaco Giuseppe Falcomatà, accompagnato dall’assessore alle politiche comunitarie Giuseppe Marino ha spiegato tutto in conferenza stampa, sottolineando come questa sia una giornata importante per la nostra città poiché, dopo anni di parole sulla collina di Pentimele, finalmente si iniziano i lavori. Nello specifico, ha spiegato l’assessore Marino, si parte con la riqualificazione del primo fortino, quello meglio conservato. L’obiettivo è stato centrato grazie al lavoro proficuo dell’ Architetto Daniela Neri, responsabile del procedimento, e del dirigente di settore, Francesco Barreca, nonché dell’assessorato ai Lavori Pubblici retto da Angela Marcianò, oggi assente per altri impegni. Lo stanziamento iniziale è stato di 950 mila euro reperiti grazie ai fondi comunitari. L’appalto è stato aggiudicato alla ATI GE.COS SRL per poco più di 600 mila euro. Ma l’assessore Marino avverte: “non ci fermiamo qui, perché su quell’area sono programmati oltre 5 milioni di euro per interventi integrati al fine di farla diventare un grande parco urbano all’interno di una sito paesaggistico di grande valore, già dichiarato come area Sic, sito di interesse comunitario”. Nei particolari, è già previsto un finanziamento della Regione Calabria di 1 milione e 400 mila euro per la riqualificazione delle strade d’accesso. Il progetto è già in fase avanzata, sarà finanziato con i fondi POIN, mentre molto presto si appalteranno il lavori per la riqualificazione del secondo fortino per altri 3 milioni di euro. Marino ha spiegato come, così facendo “ restituiamo alla città quell’angolo di paradiso dal paesaggio meraviglioso.
Un’ idea che risale ai tempi della prima sindacatura di Italo Falcomatà, un sogno rimasto per anni fermo nel cassetto di cui oggi riallacciamo la storia realizzandolo”. Sui fondi Pisu si sta facendo un importante lavoro di squadra tra assessorato ai LL.PP e quello alle politiche comunitarie, ha detto ancora Marino, il quale ha anche annunciato che grazie al dialogo con la Regione, è stata ottenuta la proroga per la consegna di altri importanti progetti come il Waterfront, il Lido Comunale, Campo Coni e arredi del Monastero della Visitazione, fino al 2017. “Questa agevolazione è stata possibile grazie al fatto che abbiamo consegnato a Catanzaro lavori per 18 milioni di euro ottenendo una sorta di credito politico. Se si aprono i cantieri è grazie a fondi Pisu e ai fondi comunitari che abbiamo utilizzato” ha concluso l’assessore. L’Arch. Neri è entrato invece nei dettagli della riqualificazione che è di tipo conservativo nel pieno rispetto di immobile di particolare valenza storica e architettonica, sito in un contesto di valenza paesaggistica e ambientale di alto livello. L’obiettivo finale è quello di rendere la struttura visitabile a tutti, dalle famiglie agli studiosi o appassionati. Il fortino sarà un vero e proprio Museo di sé stesso, grazie al recupero cannoniere, ai soffitti che saranno, in alcune aree, realizzati in cristallo per leggere la doppia altezza.
Sarà ripristinata anche la balaustra esterna, mentre alcune stanze saranno dedicate a delle mostre sull’area Sic. Per quanto riguarda i tempi, l’architetto ha comunicato che la consegna dei lavori avverrà la prossima settimana con l’avvio della cantierizzazione. Da quel momento saranno previsti 18 mesi per la conclusione dell’opera. Il dirigente Francesco Barreca ha tenuto a spiegare come la proroga dei sopracitati progetti all’interno dei PISU (vedi Waterfront ecc.) non è stata chiesta perché gli uffici comunali non fossero pronti. Tutt’altro. La proroga è frutto di un accordo con la Regione per l’avvio di una programmazione concordata che non lascia nulla all’improvvisazione. Nelle sue conclusioni il Sindaco ha detto: “Ricostruiamo oggi un pezzo di storia cittadina. Reggio, fin dall’inizio della sua storia, ha vissuto il mare più come minaccia che come opportunità, il ché giustifica la presenza di tali fortificazioni che permettevano di vedere anticipatamente il pericolo. Accanto a questo siamo anche impegnati a ricostruire un rapporto con il mare. Abbiamo intenzione di ricostruire una borghesia del mare che in città manca e lo faremo ricostruendo il fronte a mare cittadino. Questo intervento di ristrutturazione offre nuovi spazi di espressione alla città per arte, musica, cultura, innovazione tecnologica. Renderemo vitali quei posti, come abbiamo già fatto con Ecolandia. I due parchi andranno messi in rete e in sinergia grazie anche ad un collegamento con i trasporti pubblici, visto che siamo riusciti anche a salvare l’ Atam. La riqualificazione restituirà dignità al quartiere di Pentimele grazie anche alla sistemazione delle vie di accesso che saranno percorribili anche dai pulman. Noi sfruttiamo fino all’osso tutte le possibilità di finanziamenti comunitari come i Pisu e questo è indice di buona amministrazione”.
Marina Malara






