Potrà un calendario contribuire a vivacizzare l’ambiente culturale e artistico così asfittico del mondo di oggi e ad aprire un nuovo ventaglio di luce e d’amore nel segno dell’arte?
“Speriamo di si”, sostiene Vincenzo Ursini, presidente dell’associazione culturale “Accademia dei Bronzi” che da cinque anni ha tra i suoi programmi anche la pubbli-cazione e la diffusione di un calendario di arte e poesia: calendario che sin dalla sua prima edizione si è rivelato come importante strumento di promozione e di crescita per centinaia di artisti e poeti del nostro tempo.
“È un modo per diffondere alcuni dei numerosi autori che ci seguono da anni con grande passione e che partecipano, con ottimi risultati, ad importanti rassegne nazio-nali. Tutte le opere selezionate – continua Ursini – riescono a parlare al cuore, a pren-dere consistenza ed a trasferire un lirismo coloristico e armonioso, incorniciato dentro una raccolta geografica di immagini, di aggettivazioni, di organiche proiezioni che vanno ben oltre la quotidianità, troppo spesso anonima e priva di valori. Il dialogo tra pittura e poesia è evidente in quanto dai quadri del calendario emerge una luce che trascende la realtà e dalle poesie si alza un alone di bellezza che tende a catturare quella parte di infinito che vive in ognuno di noi”.
Quest’anno, all’iniziativa sono pervenute complessivamente 61 opere, tutte di eccel-lente qualità, a conferma di quanto siano seguite le iniziative dell’Accademia dei Bronzi in ambito nazionale.
Per il calendario 2016, la cui presentazione è programmata per metà dicembre, sono stati selezionati i seguenti artisti: Abritta Alba di Santo Stefano di Rogliano, Anto-nini Lia di Catanzaro, Basile Mariacaterina di Catanzaro, Calabrò Grazia di Ren-de, Cimini Vittorio di Pofi (Frosinone), D’Ortona Alessandra di Paglieta (Chieti), Galati Giuseppe di Acquaro, Gallelli Mimma di Catanzaro, Iofalo Maria di Catan-zaro, Martina Lucia di Francavilla Fontana (Brindisi), Oriolo Antonella di Catanza-ro, Palella Michele di Trani, Rizzo Caterina di Pizzo, Rizzo Giuseppe di Ravanusa (Agrigento) e Scillia Giuseppe di Sassuolo (Modena).
Quindici artisti, quindi, quattro dei quali di Catanzaro (Antonini, Basile, Gallelli, Io-falo, Oriolo), due della provincia di Vibo Valentia (Galati, Rizzo), due della provin-cia di Cosenza (Calabrò, Abritta) e gli altri sei delle altre regioni d’Italia.
“Per Calabrò, D’Ortona, Galati, Gallelli, Iofalo, Oriolo e Rizzo Caterina – ha sottoli-neato Ursini – si tratta di una felice conferma essendo stati selezionati già negli anni precedenti. Insomma, questa pubblicazione da cinque anni riesce a soddisfare tutti: artisti, fruitori e appassionati d’arte.
La commissione selezionatrice, presieduta dallo stesso Ursini e composta da Mario D. Cosco, G.Battista Scalise, Antonio Montuoro e Mauro Rechichi, sta ora sceglien-do le poesie che andranno ad affiancare i quindici quadri. Scelta sicuramente non fa-cile, considerato che, in soli 20 giorni, anche per questa sezione, all’Accademia dei Bronzi sono pervenute centinaia di elaborati.





