STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
mercoledì, Aprile 22, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA

Sanità – Caso Madonna della Catena a Cosenza: i 5stelle all’attacco contro il Pd

23 Settembre 2015
in CITTA, Cosenza
Tempo di lettura: 2 minuti
0
Nomine Asp e Ospedali: la sanità calabrese ostaggio di spartizioni e veti incrociati

“È una prova muscolare l’azione per risarcimento milionario contro il Quotidiano del Sud e il giornalista Adriano Mollo, intrapresa dalla proprietà della clinica Madonna della Catena per articoli giornalistici riferibili alla riassegnazione arbitraria di 10 milioni di euro da parte del commissario alla sanità, Massimo Scura, e del subcommissario, Andrea Urbani”. Lo dichiarano i parlamentari M5s Dalila Nesci, Nicola Morra, Paolo Parentela, Federica Dieni e Laura Ferrara, che aggiungono: “Contestuale è l’annuncio di analoga azione dai deputati del Pd Ernesto Carbone e Ferdinando Aiello, col quale i due hanno riferito di una vecchia amicizia con la proprietà della clinica, assegnataria di una cifra spaventosa senza che Scura e Urbani abbiano ancora spiegato i criteri di ripartizione del fondo da cui la stessa è prelevata”. “A riguardo – proseguono i parlamentari M5s – anche verso il governatore Oliverio è stata annunciata azione risarcitoria dalla famiglia Greco, proprietaria della clinica in questione. Ci sarebbe tanto piaciuto leggere di azioni parlamentari di Carbone e Aiello volte a un approfondimento del governo sulla riferita scelta di Scura e Urbani, per i quali, dato il loro prolungato silenzio, abbiamo già presentato un esposto alla magistratura ordinaria e contabile e interrogato il presidente del Consiglio e i ministri vigilanti”. “Questa vicenda – incalzano i parlamentari M5s – dimostra che nel Pd si scannano, per scaricare su una parte dell’informazione che ha fatto doverosamente cronaca. Oliverio ne viene colpito duramente, mentre Carbone e Aiello, tra un boccone e un bicchiere, se ne fregano dei doveri parlamentari verso l’intera comunità calabrese”. “Il governatore Oliverio fa malissimo – concludono Nesci, Morra, Parentela, Dieni e Ferrara – a seguire gli ordini dei Guerini e Lotti di turno, a tacere ogni volta e a raccontare la favoletta della coesione con Scura e Urbani. Renzi e i suoi hanno colonizzato la Calabria, distrutto la sanità pubblica e diviso gli utili. Ne dovranno rispondere nelle aule del parlamento, e non solo”.

A questo, fa seguito una dichiarazione del gruppo IGreco che scrive:

“Ci teniamo a precisare che il Gruppo IGreco, come è ovvio che sia, nutre piena fiducia nell’operato della Magistratura, sia essa quella inquirente che quella giudicante. Ci dispiace piuttosto che il nostro ricorso alle vie giudiziarie, come è noto obbligate in taluni casi, abbia sortito come risultato l’indignazione da parte del Presidente Oliverio. L’intrapresa del ricorso alla Magistratura a seguito della diffamazione che il nostro gruppo ritiene di aver subito non nasconde né può nascondere nessun altro principio ispiratore se non quello di veder rispettata la legge. Nella società civile e democratica funziona così”.

E Oliverio prima ancora sottolineava che “i servizi pubblici vengono prima di quelli privati” e che questo “deve essere chiaro, una volta per tutte”. Non è chiaro a chi era diretto il messaggio. Ma all’assemblea del Pd si è spinto oltre: “Investire nella sanità pubblica è il primo dovere a cui siamo chiamati. Insisto: pub-bli-ca! A cominciare dall’Annunziata di Cosenza – ha puntualizzato come riporta una nota dell’ufficio stampa – che sta morendo, che è in ginocchio. L’ospedale pubblico viene prima di ogni altra cosa. A questo non rinuncio, anche a costo che gli interessi che si nascondono si mettano sotto il mio sedere e sulla mia sedia con la dinamite”.

Per poi restare allibrito dalla richiesta di risarcimento danni della famiglia Greco che chiede al Governatore ben 5 milioni di euro “per opinioni politiche espresse in questi mesi nell’espletamento del mandato”.

Tags: igrecom5sOliverioprivatapubblicosanitàScura
Post precedente

Università antimafia di Limbadi (VV), Bubbico: ‘Sosteniamo l’iniziativa dall’inizio’

Post successivo

Grotteria riconferma il suo premio! La XIII edizione dedicata al mondo della moda. Madrina Nina Moric

Post successivo

Grotteria riconferma il suo premio! La XIII edizione dedicata al mondo della moda. Madrina Nina Moric

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it