Un pomeriggio di solidarietà a sostegno dell’associazione Eracle è stato promosso dal Centro sociologico italiano sabato scorso. L’iniziativa, che si è svolta
a palazzo Campanella grazie alla sensibilità dell’Ufficio di gabinetto della presidenza del consiglio regionale, ha avuto un momento emotivo intenso con le testimonianze raccolte in un video delle famiglie dei nati prematuri ricoverati nel reparto di terapia intensiva neonatologica agli Ospedali Riuniti. La presidente dell’associazione Eracle, Damiana Falcone, ha raccontato l’origine dell’associazione, voluta proprio dal personale medico del reparto. A volte la felicità di avere un figlio si tramuta in preoccupazione per gli imprevisti che possono accadere, come nel caso dei nati prematuri. L’associazione offre sostegno alle famiglie che attraversano questa esperienza. Dell’importanza del volontariato ha parlato anche la dottoressa Francesca Foti, in rappresentanza dell’equipe medica del reparto di neonatologia. Molti dei bambini nati prematuri oggi sono cresciuti e hanno animato con la loro allegria il pomeriggio solidale promosso dal Centro sociologico italiano di Reggio Calabria. L’associazione filantropica, ha spiegato il presidente Nino Aricò, attua la massima “Fai agli altri ciò che vorresti venisse fatto a te” e ha concretizzato in questa azione benefica i suoi principi ispiratori. Nella piazzetta della solidarietà, i partecipanti alla manifestazione hanno acquistato oggetti artigianali originali creati dagli studenti dell’istituto “Preti-Frangipane” di Reggio Calabria e del “Panetta” di Locri. Per gli studenti che hanno partecipato attivamente all’iniziativa è stata un’esperienza educativa. Parlando con i docenti dei loro istituti hanno potuto cogliere il significato della solidarietà, un valore di cui in questa società c’è sempre più bisogno.




