Il Sindaco Fallanca propone la chiusura della scuola 5 giorni prima dell’apertura: che coraggio !!!
Come un fulmine a ciel sereno arriva da parte dell’amministrazione comunale, fronteggiata dal Sindaco Fallanca, la proposta di chiudere la Scuola Elementare di Cardeto Sud, con 30 bambini iscritti.
Un incubo per 30 famiglie che non vedono l’ora di svegliarsi e rendersi conto che è stato solo un brutto sogno e che i propri bambini potranno continuare gli studi presso l’istituto scolastico che hanno già scelto nel febbraio 2015.
Ebbene si, ci vuole proprio un barbaro coraggio per convocare un consiglio straordinario Mercoledi 16 settembre 2015 e proporre la chiusura della scuola a 5 giorni dall’inizio delle attività scolastiche.
Appare abbastanza logico che in ogni comune le scuole rappresentano un patrimonio da non perdere, da preservare e difendere con i denti. La scuola è la principale risorsa di questa zona montana è una delle poche a ridare vigore ed impulso alla nostra comunità, nessuno dovrebbe chiuderla.
Lascia impietriti il comportamento del Sindaco che a suo dire, a causa di una semplice programmazione amministrativa, ha deciso di imperio e con l’autoritarismo di chi ricopre un ruolo politico / amministrativo , di proporre la chiusura della scuola senza voler ascoltare nessuna ragione.
Le famiglie infatti sono state coinvolte non già per discutere degli ostacoli che lo costringono a prendere questa scelta e affrontare insieme il problema, ma semplicemente per sentirsi imporre, senza alcuna motivazione, l’illegittima scelta di chiudere la scuola.
Se il problema non è economico, se non ci sono state pressioni da parte del Provveditorato Scolastico, perché il Sindaco vuole a tutti costi e contro il volere di una intera comunità, chiudere la Scuola?? Questo è ancora un mistero.
Al di la della scelta in sé, a renderla ancora più inaccettabile ha contribuito il tempismo del sindaco, che ha convocato un consiglio ad doc solo 5 giorni prima dell’apertura della scuola ed ancora la freddezza degli amministratori che non vivono direttamente e quotidianamente questa realtà, ciò a dimostrazione di una spiacevole realtà : da un lato c’è un popolo che rivendica i proprio diritti e manifesta i propri bisogni, dall’atro lato invece un sindaco, un’amministrazione che si finge sorda .
Auspichiamo che tutto il consiglio comunale, chiamato a pronunciarsi, decida con la responsabilità del Buon Padre di Famiglia cercando prima di tutto di preservare la stabilità delle famiglie e dei proprio ragazzi.
Le famiglie di Cardeto Sud





