Cosa ne sarà del Centro Sportivo S.Agata? Se lo chiedono in tanti, alla luce del fatto che il mancato accordo tra l’Asd Reggio Calabria e Lillo Foti (leggi qui) suggerisce che presto possa essere destinato ad un uso preciso da parte della vecchia Reggina Calcio.La società, perso il professionismo, potrebbe continuare a fare calcio, senza pensare ai grandi La concessione demaniale di novantanove anni sul terreno dove sorge il S.Agata potrebbe essere fatta ancora valere tenendo in vita a livello amministrativo la società..Il 25 agosto è prevista l’udienza per l’istanza di fallimento presentata da Unicredit e la Reggina Calcio 1986 dovrebbe chiedere una proroga o un accordo per saldare il debito.Ottenuta quella, si starebbe iniziando a costruire un progetto che al S.Agata vedrebbe convogliare centinaia di ragazzi chiamati a muovere i primi passi, sotto il patrocinio di una grande o media società di Serie A,che troverebbe un grande serbatoio al sud.Attraverso il profitto si potrebbero andare a saldare le pendenze con l’Agenzia delle Entrate per i prossimi quindi anni.E chissà che nei prossimi anni non si possa pensare di iscrivere la squadra ad alcuni tornei giovanili.Altra ipotesi è quella che il S.Agata possa diventare una struttura da affitare a più società che, vista la penuria di campi in città, troverebbero una sede dove poter svolgere gli allenamenti.Tra queste potrebbe esserci l’Asd Reggio Calabria.Diverso sarebbe il discorso se, per caso, la Reggina Calcio dovesse fallire.






