Si è appena concluso il vertice a Palazzo San Giorgio tra la cordata di imprenditori, l’ormai ex presidente della Reggina Foti, il Sindaco Falcomatà e l’assessore allo Sport del Comune di Reggio.E’ stata una riunione che ha avuto una duplice funzione: la conferma del disimpegno di Foti attraverso un atto formale e la cessione, quando l’iscrizione eventuale sarà definita (qui i dettagli rivelati nel pomeriggio), alla cordata di Mimmo Praticò e quella di definire un piano strategico per il raggiungimento del milione e mezzo di euro, necessario per essere in regola con la Covisoc e ottenere il visto dalla Figc.Il primo dato da sottolineare è che gli imprenditori a partecipare alla riunione sono stati venticinque e garantiscono una base di investimento di ottocentomila euro, quelli da cui si parte per raggiungere la cifra prefissata.A partire da domani saranno loro a prodigarsi per far si che la piccola comunità di investitori si ampli ulteriormente, affinchè la forbice tra quello che si ha e quello che bisognerebbe avere si restringa sempre di più.A questa cifra andrebbe aggiunto il capitale che si otterrà dalla sottoscrizione popolare (qui i dettagli) e da tutte le iniziative che porteranno forza economica al progetto “Salviamo La Reggina”, comprese le donazioni di qualche ex calciatore che ha già dato disponibilità.Già domani il Sindaco Falcomatà e Mimmo Praticò si aggiorneranno nuovamente per capire i primissimi sviluppi della vicenda.Dal vertice è emersa una grande determinazione da parte di tutte le parti in causa a raggiungere l’obiettivo ricordando, come una volta saldato il debito, la Reggina potrebbe riscuotere importanti crediti sportivi e iniziare a programmare la stagione probabilmente senza ulteriore iniezione di capitale.






