Ammonta complessivamente a 153 milioni di euro il valore del patrimonio confiscato oggi al defunto ”boss della montagna” Rocco Musolino. Tra i beni confiscati dal Provvedimento Misure Cautelari del Tribunale reggino a Musolino ci sono anche 101 fabbricati, tra appartamenti, villette, autorimesse, magazzini e locali commerciali, siti nella provincia di Reggio Calabria e nella città di Roma; tra questi spicca un pregiatissimo immobile sito in via Castello di Reggio Calabria, adibito a sede di istituto di credito e di agenzie assicurative, 4 villette di notevole valore residenziale nel comune di Santo Stefano di Aspromonte ed un appartamento di notevolissimo pregio in Piazza dei Re di Roma nella capitale. Ed ancora 218 appezzamenti di terreno agricoli, per un’estensione complessiva di oltre 800 ettari, siti nella provincia di Reggio Calabria e, principalmente, nei comuni di Santo Stefano di Aspromonte e di Molochio. E poi l’impresa individuale ”Musolino Rocco di Francesco” con sede legale in Santo Stefano in Aspromonte (RC), operante nel settore dell’industria boschiva, quote sociali e patrimonio aziendale della MAIUS IMMOBILIARE Srl, con sede in Reggio Calabria, avente per oggetto “la compravendita e locazione di beni immobili propri con esclusione di ogni attività di agenzia immobiliare”, e con un patrimonio sociale ricomprendente 19 immobili, tra appartamenti, depositi e cantine, ubicati a Reggio Calabria, Condofuri e Santo Stefano d’Aspromonte. Ed infine numerosi rapporti finanziari, tra conti correnti, polizze assicurative e depositi titoli, per un valore stimato in oltre 7 milioni di euro.
Ecco le immagini di alcuni dei beni confiscati:












