La Polizia Locale di Melito Porto Salvo sotto la guida del Comandante Antonio Laganà, comunica che nel corso degli ultimi due giorni, durante lo svolgimento della quotidiana attività di presidio del territorio, è venuta a conoscenza dell’occupazione abusiva di due alloggi popolari. Prontamente la pattuglia interveniva in loco, per operare le opportune verifiche del caso, che hanno portato al sequestro degli alloggi popolari, che erano stati oggetto di occupazione abusiva da parte di M.O. melitese di anni 44, ed L.G. di anni 28 e M.A. di anni 27 entrambi nati a Melito Porto Salvo ma con residenza a Reggio Calabria, i quali occupavano abusivamente a seguito d’effrazione i rispettivi alloggi popolari, in un caso con l’intera famiglia composta anche da bambini piccoli, e nell’altro caso invece, la pattuglia evidenziava come all’interno dell’alloggio occupato illegalmente fossero in corso d’opera lavori edilizi di ristrutturazione, con la finalità di rendere l’alloggio abitabile e più appetibile secondo quelli che erano i gusti dell’occupante abusivo, il tutto in barba non solo alle leggi dello Stato, ma anche a quel senso di civiltà, che vede molte persone, realmente indigenti, con pazienza e rispetto del prossimo, attendere mesi se non talvolta anni, prima di poter vedere scalare quella graduatoria d’indigenti, pur di realizzare legalmente il sogno di avere una casa ove garantire un sereno migliore e più vivibile alle proprie famiglie, spesso con situazioni drammatiche, e che nel rispetto di tutti nonostante le enormi difficoltà della loro vita quotidiana, vedono svanire le proprie lecite speranze, dalla prevaricazione insensata ed illegale di altre persone. Inoltre nel corso delle odierne giornate le pattuglie impegnate sul territorio hanno messo in atto un’intensa stretta al commercio ambulante di merce contraffatta, che non solo danneggia l’economia reale e legale del territorio, ma può portare l’ignaro, e non sempre, acquirente ad acquistare prodotti non a norma e che spesso possono arrecare seri danni alla propria salute. Tale attività ha portato al sequestro di quasi ben 250 pezzi di merce contraffatta dei marchi più famosi, quali Burberry, Armani, Guess, Liu Jo, Ralph Lauren, in un momento storico dove l’economia non deve fare i conti solo con le ristrettezze del momento, ma anche con un mercato parallelo illegale, che vede sottrarre un’ampia fetta di introiti a discapito della salute, del lavoro e del rispetto delle leggi. L’operato del Comando, precisa la nota, continuerà incessantemente nell’opera di presidio del territorio in tutte le sue forme, certi di garantire un servizio utile all’intera collettività, composta da molte persone oneste e che hanno bisogno sempre più di vedere tutelati tutti i propri diritti attraverso il costante presidio del territorio da parte delle forze dell’ordine ed in un pieno spirito di collaborazione con tutte le forze siano esse militari che civili presenti sul territorio.





