A seguito di un approfondito confronto, il Consiglio ha approvato a maggioranza (voto contrario dei consiglieri della Lega Pro) i criteri e le procedure di ripescaggio nei campionati professionistici 2015/16. Le società, per essere ripescate, dovranno però versare un contributo straordinario alla FIGC di 5 milioni (Serie A), 1 milione (Serie B), 500mila (Lega Pro). Al tempo stesso, il Consiglio Federale ha deciso a maggioranza (voto contrario dei rappresentanti di Aic, Aiac e Lega Pro) il blocco dei ripescaggi a partire dalla stagione 2016/17.E’ quanto si legge nel comunicato diffuso dall Figc a seguito del consiglio federale odierno.Confermate le indiscrezioni che avrebbero voluto un finanziamento a fondo perduto per ottenere l’accesso ad un campionato in luogo di una squadra fallita o retrocessa per illeciti sportivi.Leggermente ritoccate verso il basso le cifre, ma serviranno comunque a evidenziare la solidità economica delle società-Dalla prossima stagione non saranno più operati ripescaggi in virtù della volontà di ridurre le squadre italiane professioniste.





