Anche per la Cassazione non sussistono le esigenze cautelari nei confronti degli avvocati Giuseppe Putortì e Giulia Dieni. Lo ha deciso la seconda sezione che ha rigettato il ricorso della Dda dopo che il Riesame aveva scarcerato i due penalisti. I due legali, arrestati nel luglio 2014, verranno rilasciati il 7 agosto, in seguito alla revoca della misura cautelare disposta dal Tribunale della Libertà presieduto da Giuseppe Minutoli. I due penalisti verranno arrestati con l’accusa di essere professionisti al servizio della cosca Alampi. Secondo gli accertamenti svolti dalla Dda di Reggio Calabria i due legali avrebbero svolto “compiti del tutto esulanti dal loro incarico professionale, fungendo da indispensabili emissari di comunicati strettamente correlati agli illeciti interessi della cosca”. Adesso però per la seconda volta, sul fronte delle esigenze cautelari, i due avvocati, la Dieni difesa da Michele Albanese e Manlio Morcella e Putortì da Giacomo Iaria e Michele Priolo, hanno ottenuto una seconda vittoria giudiziaria.






