Archiviata la prova di italiano, e tirato il fatidico sospiro di sollievo dopo il primo giorno d’esami, da oggi dovrebbe essere tutto in discesa, almeno per l’ansia. E’ già iniziata, infatti, la seconda prova, quella che varia in base all’indirizzo dell’istituto, degli esami di Stato 2015. Sui banchi per l’addio alle scuole superiori più di 19mila studenti calabresi.
E tra l’in bocca al lupo del Miur che arriva direttamente da Twitter, un vocabolario sotto braccio ed una calcolatrice tra le mani si inizia. E se per tutti era almeno prevedibile il contenuto della seconda prova, unica incognita quella del liceo classico, dove, di anno in anno, alternando latino e greco, gli studenti si cimentano nella versione di un autore il cui nome si scopre all’apertura del plico, quest’anno digitale. E sul “mitico” folgietto, i giovani del liceo, si sono ritrovati Tacito, che non “usciva” dal 2015, e gli “Ultimi giorni di Tiberio”. Facile? Mai sottovalutare Tacito e le sue insidie…





