Gli alunni delle classi quinte dei sette plessi di scuola primaria dell’I.C. De Amicis – Maresca di Locri hanno incontrato Ilario Brizzi, Rocco Luglio e Giovanni Calabrese, sindaci rispettivamente dei comuni di Sant’Ilario, Portigliola e Locri per avanzare proposte per il miglioramento delle cittadine. L’incontro si è tenuto al plesso Scarfò, alla presenza della Dirigente scolastica Agata Alafaci, Eva Cappuccio, assessore all’urbanistica del Comune di Locri, M. Antonella Gozzi, consigliere comunale di Locri e alcuni rappresentanti dei genitori. Il progetto,che si inserisce nell’ambito dell’ educazione alla Cittadinanza e Costituzione, è stato introdotto dalla docente referente Adriana Varacalli. Le proposte degli allievi sono il frutto di un’attenta osservazione della realtà circostante, il quartiere o il territorio di localizzazione delle scuole, che ha evidenziato criticità e punti di forza. Gli alunni di Sant’Ilario hanno proposto un parco giochi e una pista ciclabile che colleghi la cittadina ad Ardore e Locri, proposta accolta dal sindaco Brizzi, disponibile anche a insediare il Consiglio comunale dei ragazzi e promuovere la raccolta differenziata porta a porta col contributo delle scuole. Anche per gli alunni di Portigliola un parco giochi è una priorità e il sindaco Luglio ha promesso un punto di aggregazione per ogni contrada. Il sindaco Calabrese ha ricevuto una serie di proposte dagli alunni dei cinque plessi ricadenti nella città di Locri: Santa Monica ha proposto la trasformazione della Fondazione Zappia in una mensa per indigenti, o in una casa famiglia, una maggiore cura della pulizia e del decoro urbano, in particolare degli spazi antistanti la scuola priva di aree di parcheggio, della villa comunale; Scarfò si è concentrato sulla riqualificazione di piazza Don Bosco; De Amicis ha chiesto la fruizione del nuovo auditorium comunale. Il plesso Belvedere ha consigliato un diverso utilizzo dei cassonetti vicini alla scuola, destinandoli alla raccolta differenziata, mentre il plesso di Moschetta ha proposto la ristrutturazione e riutilizzo della scuola dell’infanzia di S. Cono. Il sindaco Calabrese ha accolto le proposte dei bambini di Locri, promettendo la fruizione dell’auditorium entro la fine dell’anno, il riavvio del Progetto già attivato dalla scuola della raccolta differenziata, da effettuarsi anche porta a porta, la trasformazione della scuola di S. Cono in un centro di aggregazione e la costruzione di una nuova scuola dell’infanzia a Via Virgilio che accolga tutti i plessi della città. I sindaci hanno riconosciuto che le segnalazioni e l’impegno dei bambini sono un supporto prezioso al loro lavoro. “Progetti come questo educano i bambini al rispetto dei doveri e li allenano ad avere una mente aperta e critica individuando soluzioni di miglioramento del territorio e di ricerca della bellezza come stile di accoglienza nei nostri luoghi” ha concluso la dirigente scolastica Alafaci. “Il confronto coi Sindaci sui problemi della comunità è un esempio pieno di democrazia cui è necessario preparare i nostri ragazzi” .





