“Attivazione di una rete Wi-Fi per il centro storico e costituzione di un gruppo di lavoro che si occupi della valorizzazione del centro storico stesso e del turismo” . Sono questi i punti deliberati nell’ultima riunione del consiglio direttivo del Circolo Arci “Emiliano Fruci” di Curinga , presieduto dal Presidente Damiano Carchedi. Tra le proposte condivise durante l’ultima riunione del direttivo – dichiara Carchedi – abbiamo deciso di proporre all’attenzione dell’amministrazione comunale di Curinga – come già illustrato durante l’assemblea pubblica svoltasi il primo maggio presso l’AnfiTeatro Serra di Ciancio – l’attivazione di una rete WiFi libera lungo le vie del centro storico di Curinga , permettendo cosi la connessione gratuita a smartphone , tablet e portatili a tutti coloro i quali decidano di passeggiare per le vie stesse del centro o sedersi su qualche panchina e zona di ritrovo. Tale proposta – continua – è il primo passo che pone l’attenzione sul rilancio del centro storico e allo stesso tempo sulla possibilità di concedere anche a coloro i quali – per situazioni di svantaggio economico – non hanno possibilità di usufruire di una rete mobile sul proprio dispositivo , di restare in rete , elemento essenziale di questa generazione ed epoca. Per il rilancio del centro storico e delle attività di turismo – conclude la nota – abbiamo deciso di costituire dei gruppi di lavoro che si occupino esclusivamente, in base alle conoscenze e capacità in possesso , della rivalutazione del centro storico, promuovendo idee e progetti da sottoporre all’attenzione dell’amministrazione Comunale e delle istituzioni regionali, come per esempio la possibilità di creare un albergo diffuso lungo le vie del centro storico. Chi volesse entrare a far parte del gruppo di lavoro può inviare la sua adesione all’indirizzo email arcicuringa@gmail.com, al fine di promuovere un’assemblea e pianificare i lavori. Il gruppo di lavoro è aperto a tutti , giovani e meno giovani , istituzioni , associazioni e professionisti , perché riteniamo che solo uniti possiamo ridare colore al nostro paese.





