“Il nostro ricorso ritengo avesse delle basi forti. Il rammarico per quello che mi riguarda, è che il Collegio di Garanzia del Coni avrebbe dovuto forse fare valutazioni più attente in precedenza, su vicende che hanno portato il Coni Regionale della Calabria, al commissariamento. Non commento il verdetto, attendiamo le motivazioni per fare ulteriori valutazioni per il futuro. Sicuramente proseguirà il mio impegno nel mondo dello sport, sempre con i valori della lealtà e del rispetto delle regole e delle istituzioni, pur consapevole della necessità di tutelare fino in fondo la mia onorabilità di uomo e dirigente sportivo”.




