E’ stato sentenziato dal Tribunale collegiale di Catanzaro il non doversi procedere per morte del reo nel processo a carico dell’ex giudice Giancarlo Giusti, imputato per corruzione aggravata a seguito dell’inchiesta antimafia della Dda di Reggio Calabria denominata “Abbraccio”. Il verdetto dei giudici fa seguito al decesso di Giusti, avvenuto lo scorso 15 maggio, quasi certamente per suicidio.






