STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
mercoledì, Aprile 22, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA

Reggio – Lirismo ed elettronica con Enrico Rava per la 4^ edizione di Obsession Jazz (FOTO)

28 Aprile 2015
in CITTA, Reggio Calabria
Tempo di lettura: 3 minuti
0
Reggio Obsession Jazz

di Domenico Grillone – Ha colto di sorpresa tutti, Enrico Rava. E in ossequio al concetto “la diversità è la regola dell’universo”, nel corso della prima serata della 4^ edizione di Obsession Jazz, (la manifestazione promossa dall’associazione “Mondi Diversi”, presieduta da Gianni Laganà in prossimità della giornata mondiale del Jazz, 30 aprile, proclamata dall’Unesco) si è presentato sul palco del teatro Siracusa assieme al chitarrista Francesco Diodati. E per un concerto che è riuscito a combinare il lirismo e l’elettronica, la suggestione delle note della tromba di Rava che ricalca il suo mondo interiore con le note della chitarra, ora acustica ora elettrica, di un piccolo genio come Diodati, chitarrista moderno e componente del Rava new quartet che, partendo dalla tradizione, riesce a sviluppare un linguaggio personale fatto di musica contemporanea, rock, folk ed effetti elettronici. Suono che si fonde perfettamente con il senso evocativo, la melodia, la profondità emotiva, le suggestioni della tromba di chi è tutt’ora considerato l’ambasciatore italiano del jazz nel mondo. Un’autentica ma soprattutto piacevole sorpresa, quindi, per il pubblico del teatro Siracusa, almeno per chi era abituato ad un Rava, ormai di casa in città, impegnato in un concerto di jazz classico, sia pure ad alti livelli, con il suo quartetto. L’omaggio di Rava ad Antonio Carlos Jobim, autore di “Retrato em branco e preto”, brano suonato da Chet Baker e cantato da Joao Gilberto, è la dimostrazione di come sia possibile elaborare il suono di un classico in una versione decisamente fuori dal comune e con un pathos di grande bellezza. A seguire un brano un po’ più free come “Happy shadows”, composizione scritta dallo stesso Rava, come pure “Diva”, “Frogs” e While dance”, passando da classici come “My funny valentine”. enrico ravaLa bellezza del concerto (le splendide foto che corredano l’articolo sono a firma di Fabio Orlando) è stato il continuo confronto tra l’ormai settantacinquenne apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni sessanta ed imponendosi subito come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo, con uno dei giovani musicisti jazz italiani in rapida ascesa anche a livello europeo visti gli ampi riconoscimenti ottenuti oltralpe ed anche negli Stati Uniti. Prima del concerto la proiezione del video elaborato da Santoro Procopio che ripercorre, attraverso foto ed immagini, le precedenti edizioni di Obsession Jazz, compresa la prima che ha rappresentato, nel 2012, l’unico omaggio calabrese alla giornata internazionale del Jazz. Un filmato, consegnato allo stesso Rava a fine concerto, denso di significati che mette in evidenza il ponte di jazz sullo Stretto, “Patrimonio dell’Umanità” o anche il sogno sull’incontro con la Fata Morgana: tutti temi assai cari, e sviluppati nel corso di questi ultimi anni, da Giovanni Laganà che da oltre venticinque anni, attraverso Ecojazz e tante altre manifestazioni collaterali, continua a dare il suo contributo alla cultura afroamericana. “Il programma varato per Obsession Jazz – spiega Laganà – è stato elaborato in maniera condivisa, e cioè con l’apporto del direttore del Conservatorio, dei musicisti jazz, dei professori. E credo che nessuno fino ad ora è riuscito a mettere insieme 25 musicisti per discutere non soltanto il programma della giornata internazionale del jazz voluta dall’Unesco ma anche dei loro problemi.Reggio Obsession Jazz(2) Credo non sia giusto che tutte le categorie sociali abbiano sempre una sorta di protezione mentre i musicisti non hanno proprio nulla. Occorre quindi che rimangano uniti per individuare una strada che permetta loro di poter lavorare”. Con Enrico Rava si tratta di una amicizia datata nel tempo. “Ci sentiamo almeno due o tre volte al mese – aggiunge Laganà – è una persona affabile ed ha accettato di venire a Reggio anche con costi ‘umani’, proprio in virtù di una antica amicizia che ci lega”. Stasera il prossimo appuntamento con l’inedito omaggio alla memoria di Mimmo Martino da parte di Aida Temerario (voce) e Giampiero Locatelli (piano), con l’innesto di Carmine Ioanna all’accordion per una sorta di originale rivisitazione in jazz delle note del compianto musicista calabrese recentemente scomparso.

Reggio Obsession Jazz(3)

Reggio Obsession Jazz(1)

Reggio Obsession Jazz(4)

Reggio Obsession Jazz(9)

Reggio Obsession Jazz(8)

Reggio Obsession Jazz(7)

Reggio Obsession Jazz(6)

Post precedente

Saline Joniche (RC) – Il 29 aprile presentazione del servizio di raccolta rifiuti

Post successivo

Reggio – Prefettura, un protocollo operativo a tutela dei minori e delle donne

Post successivo
Prefettura - firma protocollo antiviolenza

Reggio – Prefettura, un protocollo operativo a tutela dei minori e delle donne

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it