di Stefano Perri – ”Colpo di mano, atteggiamento arrogante, metodo sovietico stalinista”. I gruppi comunali di minoranza denunciano quanto accaduto ieri nel corso della seduta della Commissione Statuto e Regolamenti, presieduta da Demetrio Martino, che ha approvato il nuovo regolamento per il Registro delle Unioni Civili del Comune di Reggio Calabria. ”Il Presidente ha deciso di votare nonostante non fossero state audite ben cinque associazioni che avevano fatto richiesta” denuncia Lucio Dattola. ”Chiediamo le dimissioni di Martino” incalza Matalone. ”La responsabilità di quanto avvenuto è delle maggioranza, del Presidente del Consiglio comunale che avrebbe dovuto garantire lo svolgimento sereno dei lavori della Commissione ma anche del Sindaco che non poteva non sapere” aggiunge Pasquale Imbalzano.
Le cinque associazioni chiamate in causa dal centrodestra sono i ”Cristiano Riformisti”, ”Diogene”, ”Voglio la mamma”, ”Nuovo Giangurgolo” e ”Evelita”. Tutte, secondo i consiglieri di minoranza, avevano fatto regolare richiesta protocollata per essere sentite nell’ambito delle audizioni della commissione. ”La maggioranza è andata avanti con un colpo di mano – denuncia Dattola – e ha concluso con una votazione con il pugno chiuso alzato. Una decisione politicizzata e spavalda, una pagina pessima che il centrosinistra non aveva certo bisogno di scrivere considerando i numeri della maggioranza”.
Il centrodestra parla di ”atteggiamento arrogante, presuntuoso, che ha offeso la città e non solo la minoranza comunale”. ”Sembrava di stare in un soviet di Stalin – denuncia Ripepi – è venuta fuori la parte peggiore di questa maggioranza. Non abbiamo neanche avuto il tempo di leggere il testo che avevano già deciso di votarlo. Martino è un comunista di sinistra in una maggioranza violenta e ideologizzata”. Un episodio che ha mandato su tutte le furie anche il capogruppo del Ncd Pasquale Imbalzano. ”Questo atteggiamento mortifica il 40% dei cittadini, è una vergogna, indegna di una città che parla di inclusività e partecipazione”.
LEGGI ANCHE :
Registro Unioni civili a Reggio – Ruvolo: ‘Momento di crescita democratica’





