di Stefano Perri – E’ stato approvato a maggioranza in Commissione il nuovo Registro delle Unioni Civili presso l’anagrafe del Comune di Reggio Calabria. Il provvedimento è passato con le astensioni dei consiglieri Tonino Nocera ed Emiliano Imbalzano.
Si conclude dunque il lungo percorso di partecipazione vissuto dalla Commissione Statuto e Regolamenti. Nelle ultime settimane i componenti, sotto la direzione del Presidente Demetrio Martino, hanno ascoltato le audizioni delle associazioni interessate. Concluso positivamente il percorso in commissione, il testo passerà ora all’esame dell’aula, probabilmente già alla prossima seduta del Consiglio Comunale.
Le proteste dell’opposizione – ”Vergognoso attacco alla democrazia”. Parla cosi il capogruppo di Reggio Futura Tonino Maiolino. Al temine della votazione l’opposizione ha protestato perchè – secondo quanto comunicato dallo stesso Maiolino in una nota – ”non è stata consentita l’audizione di talune associazioni sul tema delle Unioni Civili. Ancor più dopo che ciò è stato evidenziato dalla minoranza, la maggioranza con forti toni ha deciso di approvare immediatamente il testo senza aprire il dibattito in aula”. Un vulnus che ha convinto i consiglieri di opposizione a convocare una conferenza stampa, prevista per domani, durante la quale esporranno le loro ragioni.
Lo scontro sui diritti civili – Famiglia naturale o unioni civili? Quello in atto nelle scorse settimane è stato probabilmente il momento di scontro più alto di questo primo scorcio di consiliatura. A generarlo l’approvazione, all’unanimità, della mozione sulla famiglia naturale presentata dal consigliere di Forza Italia Massimo Ripepi. In quella occasione il Sindaco aveva specificato la volontà, da parte dell’amministrazione, di procedere speditamente il cammino in Commissione per l’approvazione del registro delle unioni civili. Percorso oggi concluso che attende l’esame finale del Consiglio.
Cosa prevede il registro – Il nuovo registro definisce il concetto di Unione Civile, intesa come ”rapporto consolidato di reciproca assistenza morale, materiale e mutua solidarietà fondato su vincolo affettivo tra due persone maggiorenni, dello stesso sesso o di sesso diverso, coabitanti (da almeno un anno), che non siano legate tra di loro da vincoli giuridici, di parentela, affinità, di adozione e di tutela”.
Per iscriversi al nuovo registro gli interessati dovranno compilare un’apposita domanda e presentarla all’Ufficio del Registro all’Anagrafe cittadina. La domanda, se richiesto, potrà essere presentata e sottoscritta, alla presenza di un Ufficiale di Stato Civile o Delegato del Sindaco, presso la sede di Palazzo San Giorgio. A seguito della Registrazione verrà rilasciata un’attestazione corredata dei diritti necessari.
L’Unione Civile avrà effetti, in termini giuridici, nei settori della casa, della sanità e dei servizi sociali, delle politiche per anziani e giovani, cultura sport e tempo libero, formazione, scuola e servizi educativi, diritti e partecipazione, trasporti, occupazione e produttività, tariffe, tasse, tributi e imposte locali. All’interno del Comune gli iscritti al Registrano saranno equiparati al ”parente prossimo” di coloro con cui hanno composto l’unione civile, anche ai fini di assistenza medica e sanitaria.
La cancellazione dal registro può avvenire per cessazione del rapporto affettivo su richiesta di una o di entrambe le parti interessate o per il decesso di una delle parti.
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