Sarà inaugurata oggi pomeriggio, la una nuova mostra al museo Marca di Catanzaro, fortemente voluta e promossa dalla neo Associazione Culturale FormArt, che con questo progetto si presenta alla città.
Il pubblico oramai affezionato agli eventi del museo, assisterà ad un’ampia esposizione dell’artista Raimondo Galeano, nato a Catanzaro nel 1948 ma residente da anni a Bologna, con la curatela del critico Giorgio Bonomi.
La mostra vedrà circa trenta opere dell’artista che può essere definito “il pittore della luce” e che, dopo aver frequentato negli anni Settanta la cosiddetta Scuola Romana di Piazza del Popolo, se ne distacca e intraprenderà un percorso artistico che lo ha porterà a “rinunciare” al colore: infatti i suoi quadri non sono dipinti con i colori ad olio o acrilici bensì con la luce.
Si tratta di una tecnica originalissima e del tutto personale del Maestro che appone dei pigmenti speciali di colore bianco sulla tela o su altri supporti (anche su sculture) i quali “dipingono” la composizione: tuttavia, finché l’opera resta alla luce si può vedere solo una superficie bianca mentre se si fa buio appaiono tutte le forme disegnate e tutte le cromie! È facile comprendere quanto affascinante sia questa tecnica e la sua relativa poetica, dettate dalla particolarità dei pigmenti e della frequenza ondulatoria della luce che, con la sapiente mano dell’artista, rendono le opere luminescenti e come proiettate nel cosmo.





