La Naca a Catanzaro, i “Vattienti” a Nocera Terinese. E’ tempo di Pasqua in Calabria e tornano processioni e riti sacri. In tutta la Calabria si rinnovano in questi giorni i riti secolari che rievocano la passione, la crocifissione e la resurrezione di Cristo. Un bagno di folla, ieri, a Catanzaro per la tradizionale processione della Naca (o culla) a richiamare l’attenzione dei fedeli con la riproposizione della Via Crucis, alla quale hanno preso parte associazioni, religiose e non, i Vigili del fuoco, la protezione civile.
Grande suggestione anche per i “Vattienti” di Nocera Terinese e i “Battenti” di Verbicaro. Fedeli che devono sciogliere un voto e che in molti casi si “fustigano” fino a sanguinare in adorazione di Cristo e della Madonna. Per domani, invece, domenica di Pasqua, è attesa, in molti centri, “l’Affruntata” o “Confrunta”, il suggestivo incontro tra la Madonna e Gesù dopo la resurrezione.















