E’ stato bloccato subito dopo aver estorto del denaro ad una ditta agricola Daniel Parretta, classe ’73 dai militari della Stazione dei Carabinieri di Isca Marina, unitamente al personale dell’Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Soverato. La vicenda scaturisce dalla pubblicazione su internet, ad opera dell’arrestato, di un opuscolo, che, pubblicizzato su varie piattaforme online, anche blog privati, era stato messo in vendita al pubblico; in questo scritto, il Parretta descriveva, in maniera alquanto diffamatoria, l’operato e le modalità di produzione dell’azienda agricola, presso la quale, poco tempo prima, lavorava come dipendente.
Il titolare, resosi conto del contenuto e del danno che quello scritto poteva arrecare alla propria attività, fece immediatamente riferimento alla Stazione Carabinieri di Isca Marina, denunciando la condotta dell’autore, lesiva e denigratoria soprattutto a seguito dell’eventuale diffusione del testo.
Tuttavia, l’azione del Parretta non terminava con la messa in vendita dell’opuscolo, ma, dopo aver preso contatti con il titolare, aveva preteso che, per evitare l’ulteriore pubblicizzazione dello scritto, gli fosse consegnata la somma contante in denaro di euro millecinquecento o, in alternativa, l’assunzione presso la ditta con uno stipendio mensile di euro ottocento.
Purtroppo per il giovane di Isca, i Carabinieri, al corrente di tutto quello che stava accadendo, hanno permesso soltanto la consegna della prima tranche di denaro contante, che veniva prontamente sottoposta a sequestro dai militari dell’Arma.
Attualmente, l’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Catanzaro – Siano, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, Sostituto Procuratore Dott.sa Debora Rizza, ed in attesa della convalida.





