E’ stata approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale la mozione sulla parità di genere presentata dalla consigliera di ”Calabria in Rete” Flora Sculco.
La mozione approvata impegna la Giunta ”a farsi interprete, nei confronti dell’intero sistema di enti sub regionali e segnatamente delle autonomia locali inclusi i comuni con popolazione inferiore ai 3mila dell’esigenza di garantire la presenza delle donne in ogni organismo di governo”, sostenendo ”la costituzione in giudizio ogni qual volta si ravvisi la violazione della legislazione vigente”.
La mozione dunque punta a favorire la partecipazione femminile e ad eliminare gli ostacoli che ancora impediscono la pari rappresentanza negli enti locali. ”Sono difficoltà storiche e strutturali presenti in tutta Italia, non solo in Calabria – ha commentato la consigliera Sculco – dati che ci hanno sempre allontanato dall’Europa e dall’Occidente. E’ un ritardo che dobbiamo recuperare. La Calabria è la prima e unica regione d’Italia che nel suo statuto ha assicurato la presenza in giunta di una rappresentanza femminile. Con la mozione di oggi chiedo ai miei colleghi un ulteriore passo avanti, impegnando la Giunta a garantire presso gli altri enti sub regionali la costituzione a parte civile per garantire la presenza delle donne nelle Giunte, così come prevede la legge Delrio”.
”Proprio ieri il Presidente Oliverio ha assicurato di voler fare proprio questo tema – ha dichiarato Flora Sculco – approvando entro il 2015 una modifica alla legge elettorale regionale che introduca la doppia preferenza di genere. Credo che la Calabria abbia già avviato positivamente una stagione di riforme che vanno nella direzione della democrazia paritaria e della parità di genere all’interno delle istituzioni”.
(StePer)





