Partecipato incontro nella sede provinciale dei Socialisti Uniti a Cosenza per illustrare il progetto politico dei “Riformisti Italiani”, con la conclusione del segretario nazionale dei Socialisti Uniti, Saverio Zavettieri. All’incontro hanno partecipato, fra gli altri, anche Delly Fabiano, docente Unical, Margherita Carignola, docente, Elisio Gallo, Franco Serravalle, Leo Battaglia del Nuovo Psi e Gianfranco Bonofiglio portavoce nazionale di “Autonomia Sud” oltre ad una delegazione di studenti dell’Unical. Due i prossimi appuntamenti nazionali nell’ambito del percorso politico che vedrà la partecipazione della lista dei Riformisti Italiani alle prossime elezioni politiche di Aprile. Il 17 e 18 novembre a Chiangiano i Riformisti Italiani parteciperanno alla Convention di presentazione del Mir “Moderati Italiani in Rivoluzione”, fondato e presieduto dall’impreditore Gianpiero Samorì, e l’8 dicembre con la Convention Nazionale a Roma dei Riformisti Italiani che sarà conclusa da Stefania Craxi. “Con la fine della seconda Repubblica si aprono finalmente gli spazi per un progetto autenticamente riformista con un programma degno di questo nome con la proposta di una assemblea costituente che possa riformare l’architettura stessa della Stato adeguandolo ai tempi che viviamo. Il Riformismo – afferma Battista Gentile, segretario provinciale dei Socialisti Uniti – rimane la strada maestra da perseguire se si vogliono realmente risollevare le sorti di un Paese che paga lo scotto di una classe politica deludente e che non è stata in grado di dare risposte concrete ai cittadini”. “E’ giunto il momento di voltare pagina – ha affermato Saverio Zavettieri concludendo con il suo intervento l’incontro dei Socialisti Uniti – e di concorrere alla creazione delle condizioni per una vera svolta e per delle vere riforme sulla giustizia, sul modello parlamentare, sul regionalismo. Solo delle riforme coraggiose ed incisive potranno far risalire la china ed oggi al di là dell’astenzione al voto e del voto di protesta è quanto mai necessario offrire sul mercato della politica programmi concreti, fattibili ed autenticamente riformatori”.




