Il GIP distrettuale presso il Tribunale di Milano, Dott. Luerti, ha revocato la misura cautelare della custodia in carcere disposta nei confronti di Mandaglio Luca, arrestato nell’ambito dell’operazione c.d. Insubria, coordinata dalla Procura distrettuale di Milano. Il Mandaglio, difeso dagli avvocati Andrea Alvaro del Foro di Palmi e Roberta Cantoni del Foro di Milano, era stato arrestato nel novembre scorso con l’accusa di partecipazione ad associazione per delinquere di tipo mafioso. Unitamente al Mandaglio erano stati tratti in arresto numerosi soggetti, ai quali veniva contestata la partecipazione ai locali di ’ndrangheta di Calolziocorte, Fino Mornasco e Cermenate. Gli investigatori avevano ripreso con le telecamere le riunioni di ’ndrangheta, documentandone i rituali.
Nei confronti del Mandaglio, ritenuto in possesso della dote ’ndranghetistica della “santa”, la Procura distrettuale aveva richiesto ed ottenuto dal GIP Luerti il giudizio immediato. A seguito della notifica del decreto di giudizio immediato, il Mandaglio, attraverso i suoi difensori, aveva optato per il rito abbreviato, di prossima fissazione.
Decidendo l’istanza di scarcerazione avanzata dai difensori dell’imputato, il GIP distrettuale ha disposto l’immediata liberazione del Mandaglio, ritenendo il quadro indiziario non più grave, come in origine.
Il giovane, di origini giffonesi, ha riacquistato nella tarda serata di ieri la piena libertà e dovrà rispondere delle accuse a piede libero.





