Novità importanti per il Consiglio Comunale reggino. La Commissione Statuto ha approvato tre emendamenti che di fatto modificano alcuni importanti assetti istituzionali di funzionamento del Municipio reggino. Gli emendamenti, redatti dal Presidente della Commissione “Statuto e Regolamenti” Demetrio Martino, sono stati approvati all’unanimità alla presenza dei consiglieri Albanese, Minniti, Castorina, Emiliano Imbalzano, Pasquale Imbalzano, Ruvolo, Mileto, Sera, Misefari, Caracciolo, Marino,Ripepi, Maiolino e D’Ascoli.
La prima novità introdotta di fatto serve a normare l’articolo 46 del Regolamento del Consiglio Comunale, quello che riguarda le interpellanze al Sindaco o alla Giunta. Il nuovo testo specifica la disciplina. ”Alle interpellanze – recita l’emendamento – sono dedicate apposite sedute del Consiglio, di norma a cadenza quindicinale, secondo la programmazione dei lavori stabilita nel presente Regolamento”. Inoltre – si legge ancora – ”durante tali sedute viene data priorità alla trattazione delle domande di attualità secondo il loro ordine di presentazione”. Le richieste vanno formalizzate ”al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale e, ove rivolte, all’assessore competente”.
La seconda modifica riguarda la formalizzazione di due commissioni consiliari speciali e permanenti: la Commissione Statuto e regolamenti che ha competenza sulla redazione e modifiche statutarie, redazioni e modifiche regolamentari, comprese quelli degli enti e delle società con partecipazione comunale e tutti i restanti Regolamenti che incidono sulle entrate tributarie dell’Ente, e la nuova Commissione per la città metropolitana, che sostituirà la commissione decentramento, con competenza sulle attività propedeutiche alla formazione della Città Metropolitana, la sua attivazione e relativi controlli.
C’è poi un’ultima novità che riguarda sempre le commissioni consiliari. Per gli argomenti che interessano più commissioni possono essere gli stessi Presidenti di Commissione a convocare riunioni congiunte e non solo il Presidente del Consiglio come avveniva in passato.
(StePer)






