nuove idee, elaborate alla luce della disponibilità di tecnologie e materiali innovativi che possano soddisfare una parte di quei bisogni di qualità, modernità, funzionalità e sicurezza oggi sempre più richiesti.
Eppure, nei territori ad elevato rischio ambientale come la Calabria, non trovano adeguato riscontro le conoscenze teoriche di base su alcune problematiche relative alle opere di difesa del territorio, alla progettazione delle discariche ed alle tecniche di caratterizzazione e bonifica dei siti contaminati. La progettazione e gestione di tali interventi risulta ancora troppo carente o inefficiente. Inoltre, i mutamenti sociali e normativi prodotti dall’emergenza ambientale richiedono un continuo aggiornamento.
Per questi motivi, il Dipartimento di Meccanica e Materiali dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha istituito il Master universitario di II livello per “Tecnici della ricerca specializzati in nuove tecnologie per la difesa del territorio e la tutela dell’ambiente”.
Questo percorso formativo altamente qualificante, che coniuga le conoscenze teoriche in aula con le esperienze dell’attività di ricerca, creerà nuove professionalità in grado di affrontare efficacemente le problematiche ambientali, attraverso le tecnologie economicamente più vantaggiose e in linea con i nuovi orientamenti imposti dal recepimento delle normative nazionali e comunitarie.
Il Master, partito in questi giorni, è stato progettato nell’ambito del Progetto di ricerca PON01_01869 “Tecnologie e Materiali Innovativi per la Difesa del Territorio e la Tutela dell’ambiente [TEMADITUTELA]” cofinanziato dall’Avviso n. 01/Ric del 18 gennaio 2010 Asse I – Sostegno ai mutamenti strutturali – PON Ricerca e Competitività 2007-2013.
Alla conclusione dei due anni di formazione, 20 professionisti saranno specializzati nella difesa del territorio e nella tutela dell’ambiente in relazione alla stabilità dei pendii ed il consolidamento dei terreni, alla difesa dei bacini idrografici, alla gestione dei rifiuti con le discariche controllate e alla bonifica dei siti contaminati.
Le attività di formazione, coordinate dal prof. Nicola Moraci e dal vicedirettore prof. Giovanni Leonardi, saranno affidate a docenti universitari italiani di chiara fama e a qualificati esperti operanti in strutture pubbliche e private significativamente coinvolte in attività professionali inerenti alle problematiche trattate.
Gli esperti, al termine del percorso formativo, acquisiranno una visione d’insieme dei diversi aspetti (ingegneristico, biologico, chimico, idrogeologico, normativo, ecc.) che la gestione e tutela del territorio e della risorse ambientali comprende.
La preparazione tecnica, associata ad un’approfondita preparazione di tipo applicativo, contribuirà a comporre una figura professionale completa, capace di assolvere sia a funzioni di carattere tecnico-amministrativo che di tipo pratico-applicativo, in grado di trovare collocazione sul mercato del lavoro sia nelle imprese private del settore che negli Enti locali che lamentano gravi carenze di personale specializzato




