di Stefano Perri – Macchinari ad alta tecnologia che valgono diversi milioni di euro, strutture all’avanguardia, costosi strumenti inseriti, finalmente, in un ambiente decoroso. Avrebbe dovuto essere questo il nuovo reparto di cardiochirurgia agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. Un centro d’eccellenza che doveva offrire ai pazienti reggini, e non solo, le migliori tecnologie biomediche, evitando l’emigrazione sanitaria. Ed invece il Centro Cuore”, nonostante gli oltre 18 milioni spesi, rimane fermo ed inutilizzato.
L’ennesimo scandalo della sanità calabrese. Sul quale però adesso vorrebbe mettere le mani il Presidente Oliverio, che nella giornata di oggi si è presentato, accompagnato da assessori e consiglieri regionali reggini, a suonare alla porta dell’Azienda Ospedaliera reggina. Un sopralluogo di un’oretta, accompagnato dal Direttore Sanitario Enzo Sidari, per rendersi conto di tutti gli sprechi – di questo si tratta, almeno per ora – in quel reparto del secondo piano degli Ospedali Riuniti.
”Manca il personale, mancano i medici ed i tecnici” hanno segnalato i vertici dell’Ao reggina al Presidente Oliverio. ”Interverremo subito” ha risposto lui rassicurante.
Ma nel frattempo quelle sale piene zeppe di alta tecnologia, divenute da qualche giorno pietra dello scandalo, continuano a rimanere immacolate. Ecco tutte le immagini:





