Avevamo chiesto di fermare la riorganizzazione degli uffici alla Provincia di Cosenza in attesa di conoscere le determinazioni dell’Osservatorio regionale sulle deleghe e funzioni delle nuove Province. Anche la Direzione provinciale all’unanimità aveva chiesto la revoca degli atti illegittimi e la sospensione dei bandi per i Responsabili dei servizi impegnando il gruppo provinciale affinchè vigilasse, così come sta puntualmente facendo, sulla regolare applicazione delle leggi e dello Statuto. Prendo atto invece che viene formulata una dotazione organica con uno spreco di 200,000 euro rispetto al 2013 per le posizioni organizzative mentre abbiamo difficoltà a garantire i servizi dell’anno precedente. E’ una fatto immorale aumentare le spese per dirigenti e responsabili mentre la Calabria vive una crisi durissima che colpisce famiglie e giovani. Tali atti, in aggiunta a quelli precedenti, costringono il PD a continuare la propria azione di indirizzo e vigilanza in seno al Consiglio provinciale in piena sintonia con le proccupazioni espresse da tutte le sigle sindacali. Non è possibile distruggere in soli 5 mesi un patrimonio come la Provincia di Cosenza per scelte scellerate finalizzate esclusivamente a rafforzare la maggioranza al Comune di Cosenza e prive di ogni fondamento isttuzionale.
Luigi Guglielmelli
Segretario provinciale PD





