STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
mercoledì, Aprile 22, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA

Processo Meta, regge l’impianto del Pm Lombardo. Cassazione conferma le condanne

13 Febbraio 2015
in CITTA, Reggio Calabria
Tempo di lettura: 2 minuti
0
'Ndrangheta, 14 condanne per Luce nei boschi in Cassazione

di Giuseppe Baldessarro – Ora c’è anche una sentenza passata in giudicato. La Corte di Cassazione ha messo il sigillo sulla sentenza del processo Meta. Ed è una sentenza storica, perché sancisce che a governare il Mandamento di centro della ‘ndrangheta c’era un direttorio formato dalle più potenti cosche della città. I Libri, i Condello, i Tegano e i De Stefano erano alla guida di una supercosca nata all’indomani della guerra di mafia che ha insanguinato Reggio Calabria dal 1985 al 1991. Le famiglie si erano strette in una cosa sola dopo la pax. Un patto di ferro firmato col sangue e mantenuto grazie al controllo totale dell’economia cittadina. Ora c’è una prima, fondamentale, pronuncia definitiva dei giudici dell’ultimo grado di giudizio. Una sentenza che, riguarda il solo rito abbreviato, ma che evidentemente avrà ripercussioni anche in altri processi. E’ la vittoria della Procura di Reggio Calabria e del pm Giuseppe Lombardo, che testardamente ha ricostruito i nuovi assetti della ‘ndrangheta cittadina.  Un quadro che, come accennato, vede  le grandi famiglie De Stefano, Tegano, Condello e Libri alla guida della città. Poi le altre famiglie “periferiche”, che avrebbero comunque la propria autonomia sui singoli territori. Un sistema criminale articolato.

Nel dettaglio la Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi di quasi tutti gli imputati, confermando le condanne di secondo grado. Dunque  6 anni di reclusione a Demetrio Condello, 10 anni e 2 mesi a Pasquale Buda, 6 ad Antonino Cianci, 5 anni e 10 mesi a Domenico Barbieri, 6 anni a Domenico Corsaro, 7 anni a Santo Le Pera, 7 anni a Francesco Priore, 7 anni a Domenico Cambareri, 1 anno e 8 mesi a Francesco Condello (pena sospesa), 1 anno e 8 mesi a Domenico Francesco Condello (pena sospesa), 4 anni a Giuseppe Greco classe 1960, 1 anno e 8 mesi a Salvatore Mazzitelli, 6 anni a Giandomenico Condello. Uniche posizioni riviste quelle di Vitaliano Grillo Brancati (condannato a 5 anni e 6 mesi) per cui è stata annullata la condanna e quella di Giovanni canale (condannato a 1 anno e 4 mesi) per il quale la corte ha rinviato perché il reato è prescritto. Dettagli, rispetto al valore strategico e storico di tutto il resto.

Tags: CassazionecondannacondelloDe Stefanolibrindranghetaprocesso metategano
Post precedente

Post successivo

Calcio – Cosenza, Guarascio: “Il derby una festa ed una prova di maturità”

Post successivo

Calcio - Cosenza, Guarascio: "Il derby una festa ed una prova di maturità"

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it