Bilancio eccellente per la mostra d’arte di Antonella Oriolo conclusa sabato sera e realizzata dall’Accademia dei Bronzi e dalle Edizoni Ursini. Numerosi visitatori hanno, infatti, affollato i locali del Circolo Unione, confermando che a Catanzaro esiste un gruppo di estimatori d’arte veramente competente che sostiene tutte le iniziative di elevato spessore, com’è stata la mostra di Oriolo. Siamo in presenza di un vero e proprio desiderio di cultura locale che non sempre trova spazio nei programmi ufficiali delle istituzioni pubbliche.
Nel corso della serata conclusiva decine di visitatori hanno affollato i locali del Circolo Unione prendendo atto con soddisfazione della elevata qualità delle opere esposte.
Tra gli altri: Caterina Rizzo, Gioacchino Lamanna, Franco Molè, Nando Castagna, Sergio Pisano, Anna De Petro, Antonella Santafede, Mara e Adriana Greco, Salvatore Ciambrone.
“Sono opere – ha commentato Caterina Rizzo – diverse dalle altre che presentano uno spiccato senso compositivo, ma anche una innata predisposizione verso le tonalità calde di stoffe e lane che l’artista una con grande maestria”.
“Con la mostra di Antonella Oriolo – ha detto invece Vincenzo Ursini – l’Accademia dei Bronzi ha ampiamente dimostrato che anche in questo settore ci sono grandi potenzialità. Siamo in presenza di un modo diverso di identificazione artistica che va ben oltre un semplice spazio creativo personale e proietta l’artista in una dimensione universale”.




