Di seguito la lettera del consigliere regionale Alessandro Nicolò sulla difesa del suolo, protezione e tutela delle coste lungo il litorale del basso ionico reggino, indirizzata al Governatore Loiero:
La fascia costiera ionica reggina presenta problematiche di rischio ed esigenze di salvaguardia tali da richiedere, in modo forse ancora più pressante di quanto non avvenga in altre Regioni italiane, una gestione integrata e coordinata con gli strumenti di pianificazione territoriale.
L’Autorità di Bacino Regionale è notevolmente e colpevolmente in ritardo nella redazione del Piano di Gestione delle Coste. Tale Piano infatti ha come finalità, tra l’altro, la gestione integrata della fascia costiera attraverso la definizione di un programma di interventi a medio e lungo termine per la difesa complessiva del litorale.
Risulta allo scrivente che la Regione Calabria ha finanziato con 16 milioni di euro (Legge regionale n. 13 del 17 agosto 2005) la realizzazione di 14 progetti pilota per interventi finalizzati al ripascimento degli arenili. Tali interventi risultano ancora non definiti e saranno presumibilmente inclusi nella seconda fase del Piano Generale degli Interventi di Difesa del Suolo in Calabria, ancora in corso di predisposizione da parte del Commissario Delegato per l’emergenza idrogeologica ex OPCM n.3741 del 28 febbraio 2009, che prevede il ripascimento per la ricostituzione delle spiagge danneggiate dalle mareggiate e la realizzazione di opere per la riduzione del rischio erosione costiera a protezione dei centri abitati e delle infrastrutture strategiche.
I fondi per l’attuazione del Piano, che prevede interventi per circa 156 milioni di euro, derivano dalla programmazione delle risorse comunitarie del POR Calabria FESR 2007-2013, dalle risorse nazionali del PAR Calabria FAS 2007-2013, dalle risorse provenienti dai rientri finanziari delle risorse APQ e FAS 2000-2006 e da risorse liberate dalla certificazione dei progetti “coerenti” del POR Calabria 2000-2006.
Tutto quanto ciò che concerne l’attività di protezione e difesa delle coste risulta pertanto in ritardo o non attuato. In particolare, risulta da tempo che il litorale del basso ionio reggino non venga fatto oggetto di interventi risolutori e che tale mancanza abbia provocato negli anni un deciso fenomeno di erosione e notevoli danni alle strutture abitative cagionati dalle mareggiate invernali. Inoltre le recenti avversità atmosferiche del 26 e del 27 gennaio u.s. hanno contribuito ad aggravare la già precaria situazione della zona costiera in questione.
Spero Le siano note, anche in qualità di Commissario delegato, le problematiche denunciate da tempo dagli abitanti della fascia ionica del comune di Reggio Calabria e di altri comuni limitrofi, che richiedono da anni un intervento risolutivo e definitivo di messa in sicurezza del litorale e di protezione dei centri abitati mediante misure ed azioni appropriate e pertinenti, ad oggi ancora nemmeno programmate.
Le chiedo nuovamente una pronta risposta alle esigenze ed alle preoccupazioni della popolazione della fascia costiera ionica reggina, che sia di impulso e di accelerazione di ogni iter amministrativo e finanziario ancora non in esecuzione presso i competenti uffici regionali.
Alessandro Nicolò – Consigliere Regionale Pdl




