di Stefano Perri – Al via la raccolta differenziata spinta porta a porta nelle periferie nord e sud di Reggio Calabria. A partire dal 10 gennaio saranno distribuiti i contenitori, con i nuovi colori adottati secondo le normative europee, nei quartieri di Ravagnese, Pellaro, Gallina, Catona, Salice, Rosalì, Villa San Giuseppe, Gallico, Sambatello e Archi. Complessivamente coinvolti circa 80mila cittadini, 40 mila nella zona sud e 40 mila a nord.
Il Sindaco di Reggio Giuseppe Falcomatà chiede ai cittadini uno sforzo di senso civico. ”Adotteremo la linea dura – annuncia – saremo severi e prevederemo premialità e sanzioni. La ricreazione è finita, adesso si fa sul serio”.
Il nuovo servizio porta a porta sarà gestito direttamente da Avr, la società che gestisce il servizio di raccolta anche con il nuovo contratto avviato lo scorso 16 dicembre, dopo che il Tar ha rigettato il ricorso della Camassa Ambiente, società vincitrice esclusa dal bando per alcune irregolarità.
Dopo l’esperimento di Bocale, dove la raccolta differenziata porta a porta già da qualche mese sta dando ottimi risultati, si comincerà con le due periferie nord e sud della città. E questo per evitare che i cittadini dei Comuni limitrofi, Villa San Giovanni e Motta San Giovanni, dove già la differenziata spinta è iniziata da un po’, pensino di gettare i loro rifiuti indifferenziati nei cassonetti reggini.
Il nuovo servizio consentirà di raggiungere una quota differenziata di circa il 35% in città, a fronte dell’attuale ferma solamente all’8%. Nei territori coinvolti i cassonetti indifferenziati saranno progressivamente eliminati. Nel resto della città saranno invece utilizzati i contenitori di prossimità, di media grandezza, che saranno posizionati in strada e potranno essere utilizzati da tutti i cittadini. L’operazione dovrebbe concludersi nel giro di poche settimane ma i primi risultati, come annuncia l’amministratore delegato di Avr Claudio Nardecchia, accompagnato dalla responsabile qualità ambientale di Avr Veronica Gatto, si vedranno presumibilmente a partire dal mese di aprile.
”C’è bisogno dello sforzo di tutti – spiega l’assessore comunale Nino Zimbalatti – dobbiamo entrare nell’ottica che vede il rifiuto come una risorsa”. L’adozione della raccolta differenziata eviterà al Comune di Reggio anche l’aumento delle tariffere regionali per lo smaltimento dei rifiuti previsto per il prossimo anno. ”E’ l’unica soluzione che abbiamo di fronte – chiosa il Sindaco Giuseppe Falcomatà – abbiamo voluto chiamare questa campagna differenziAMOla, con la parola AMO scritta a stampatello, perché facciamo appello all’amore che i cittadini hanno verso il nostro territorio. La città ha bisogno di ricostruire il suo senso civico. Abbiamo anni di ritardo da recuperare”.






