di Grazia Candido –
Inaugurato a Palazzo San Giorgio, l’ “Albero di Natale Comune” realizzato gratuitamente dagli artisti reggini.
Palloncini bianchi, un prato verde e delle proiezioni sul tetto dell’androne di Palazzo San Giorgio, fanno da contorno alla più piccola galleria calpestabile d’arte del mondo dentro l’ “Albero di Natale Comune”. E’ stato inaugurato ieri sera, il progetto della galleria d’arte di Angela Pellicanò, realizzato gratuitamente dal collettivo di artisti di Technè Contemporary Art e KWgroup in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria. La galleria, aperta al pubblico fino al 6 gennaio, si colloca nell’ambito del più ampio progetto denominato “Natale Comune” che, come ribadiscono gli organizzatori, “vuole ristabilire un rapporto simbiotico con la cittadinanza, chiamata a partecipare attivamente alla costruzione delle opere d’arte contemporanee esposte”. L’albero decorato ed avvolto da stracci bianchi intrecciati dalla base alla cima di quattro metri, consente ai visitatori di varcare la soglia e, nell’intimo abitacolo largo appena due metri, vivere un’esperienza d’arte e di bellezza inaspettata. Posto su un tappeto verde lungo cinquanta metri, steso tra le due arcate della Galleria di Palazzo San Giorgio che collega il Corso Garibaldi con il lungomare, “l’albero, la cui struttura conica in legno è stata realizzata dal maestro falegname Fedele Zaminga, che ha un valore simbolico di creatività, partecipazione e sensibilizzazione, diventa protagonista di uno scenario suggestivo che rende questi spazi nuove colonie cittadine dell’arte, in cui si alterneranno gli interventi di quindici artisti contemporanei e professionisti del territorio” – afferma l’ideatrice Pellicanò che ringrazia i cittadini e tutte le associazioni che hanno donato indumenti e tessuti dismessi, rigorosamente bianchi, consentendo così la creazione dell’albero.


“Sappiamo che ci sono tanti problemi però la cosa più semplice in questo mese di amministrazione è stata quella di sostenere i cittadini – esordisce il sindaco Giuseppe Falcomatà – C’è la volontà da parte dei reggini, degli imprenditori, delle associazioni, dei club service, delle energie attive e positive che ci sono in città di riappropriarsi di ciò che già gli appartiene: i beni del Comune sono beni della collettività e il nostro obiettivo è quello di restituirli, restituirgli la bellezza, restituirli all’arte, alla storia, alla cultura insomma restituirli a noi stessi e, finalmente, riappropriarci dell’orgoglio di essere cittadini di Reggio Calabria. Questa città è bella, ha molta polvere sopra da dover togliere e noi ci stiamo impegnando: vogliamo restituire la bellezza dei luoghi, delle persone e questo tipo di iniziative fatte realmente a costo zero per l’Amministrazione comunale, piccoli ma importanti segnali, ci danno linfa vitale per affrontare il nuovo anno e i problemi che stiamo già combattendo. Questo progetto non finisce con le vacanze di Natale: ricollocheremo questo prato nelle aiuole della nostra città rendendo un salotto buono non solo il centro ma anche le periferie per fare la città bella e gentile che noi vogliamo. All’ingresso è stato messo l’albero di ulivo, un albero forte che appartiene alla nostra storia, alla nostra tradizione e lo guardiamo come un esempio di fierezza, di solidità e di forza che deve accompagnarci nel nostro cammino”.

Con una programmazione in evoluzione e personali di artisti che si alternano ogni due giorni, la galleria ha aperto con la mostra collettiva, curata da Valentina Tebala, di Roberto Giriolo, Salvo Lumia, Kreszenzia Daniela Gehrer, Francesco Neri, Giuseppe Bonaccorso con opere di piccolo formato e l’installazione di Sabrina Surace. Nei giorni a seguire sarà la volta degli artisti Teresa Ribuffo, I Plutino2, Ninni Donato, Francesco Scialò e Chiara Richichi, Loredana Guinicelli, Dazo Molino e Luigi Scopelliti. Questo pomeriggio dalle 17,30 il Trio Pholè (eccellenti violinisti) darà vita ad live d’apertura degli eventi “sul prato”, mentre i giorni successivi, l’Associazione A.R.S. sperimenterà il linguaggio della contaminazione con “Circuito” una performance appositamente ideata per l’occasione.










