Spendere centinaia di migliaia di euro pubblici per ristrutturare un edificio pubblico e poi concederlo in concessione a tempo indeterminato a privati.
E’ quanto sta succedendo a Bagnara Calabra, dove volgono al termine i lavori per la ristrutturazione del Castello Ruffo.
Si tratta di una costruzione che, la cui prima pietra pare sia stata posta nel 1085, una volta restituita alla collettività dovrà tornare ad essere fruibile per la cittadinanza.

Non è dato sapere se debba trattarsi di una biblioteca o di un generico culturale, quel che è certo è che ancora prima dell’ultimazione dei lavori una delibera (n.178) del 15 dicembre 2014 ha disposto la concessione gratuita all’Associazione Tourism Project.
Organizzazione privata che, per sempre, avrà a disposizione una sala della struttura per organizzare le proprie mostre e attività.
La repentinità del provvedimento ha indispettito alcuni cittadini, che vorrebbero vederci chiaro e capire se anche le altre zone del Castello avranno lo stesso destino.
L’immobile è di proprietà della Provincia e risulta in comodato d’uso al Comune tirrenico.






