La madre di Madalina Pavlov, la ragazza romena di 21 anni morta in circostanze ancora da chiarire due anni fa, dopo essere caduta dal sesto piano di un palazzo nel centro di Reggio Calabria, ha presentato oggi, una denuncia alla Procura della Repubblica reggina per segnalare la scomparsa dell’altra figlia, Elena. Dopo la denuncia è stata la stessa Elena, sorella di Madalina a dire di stare bene e di non avere più i rapporti di un tempo con la madre, di essere, dunque, sorpresa dalla denuncia.
Il caso Madalina, morta la sera del 21 settembre 2012 cadendo dalla terrazza condominiale posta al sesto piano di un edificio in via Buozzi, scosse la città, per la giovane età della ragazza e per l’alone di mistero che aleggia intorno all’intera vicenda, ancora non dissolto. Inizialmente era stato ipotizzato il suicidio, ma alcuni particolari hanno spinto la Procura ed i carabinieri a proseguire le indagini. La giovane, infatti, non abitava nel palazzo dal quale è precipitata – adibito ad uffici – e tutti gli inquilini hanno detto di non conoscerla. Nei giorni scorsi, nel palazzo si sono recati i tecnici del Ris dei carabinieri di Messina che hanno repertato alcune tracce biologiche sulle quali saranno effettuati accertamenti. Adesso, la madre, Agafia Cutulencu, che, assistita dall’avv. Giuseppina Iaria, ha sempre sostenuto che la figlia sia stata uccisa, ha presentato un esposto alla magistratura sostenendo di non avere più notizie dell’altra figlia che nel 2012 aveva vissuto tre mesi insieme a Madalina. Nella denuncia la donna – che è tornata in Romania – afferma di non avere più notizie della figlia e dei suoi bambini.
(Fonte Ansa)





