di Grazia Candido (foto Gianni Siclari) –
Il team de “L’Officina dell’Arte” regala tante risate registrando il tutto esaurito al teatro “Siracusa”.
Teatro “Siracusa” pieno, applausi a scena aperta e, soprattutto, un’energia frizzante nell’aria, quella di chi dà inizio a una sfida non facile con un entusiasmo che contagia tutti. “I due signori…..della signora”, andato in scena ieri sera, primo appuntamento della kermesse teatrale targata Officina dell’Arte, è un capolavoro comico per eccellenza, scandito da un ritmo inesorabile e inarrestabile nella sua comicità oltre ad essere un riuscitissimo osservatorio sul mondo del teatro e sulle sue infinite, sorprendenti e rocambolesche dinamiche interne. Reggio Calabria ritorna a “respirare”, “vivere” l’arte pura con uno spettacolo brillante dove è impossibile non ridere al turbinoso gioco di teatro nel teatro su tic, debolezze, isterie e tresche di una compagnia teatrale, l’Officina dell’Arte, capitanata dall’attore Peppe Piromalli. Il pubblico ride in un crescendo contagioso, mentre applaude più volte a scena aperta gli attori dell’Officina, tutti indistintamente bravi, abili ed esperti a reggere il ritmo vorticoso dello spettacolo come in una giostra impazzita. Merito della regia di Malaspina, Britti, Piromalli che hanno saputo serrare le file di questo esercito pronto al combattimento dimostrando di conoscere le necessarie strategie teatrali.

La cosa che colpisce nelle due ore di spettacolo, sono proprio gli instancabili attori e attrici che non vanno incontro neppure a una minima sbavatura, dentro il ritmo frenetico di questo play. La commedia non è facile e richiede un notevole sforzo, sia dal punto di vista tecnico, sia da quello fisico. Sforzo fatto da un’affascinante Patrizia Britti (nei panni della moglie Marta), un esuberante e capzioso Peppe Piromalli (Giorgio Tromba, l’ex marito), un irresistibile pignolo Antonio Malaspina (Adolfo Titubante), un divertente Agostino Pitasi (zio Vescovo), una travolgente e sensuale Tiziana Romeo (cameriera Irina), un’elegante Mariella Fortugno (Susanna Allegri, amica di famiglia), che hanno risposto alla perfezione, evidenziando una padronanza ed un affiatamento di una squadra la cui unica parola d’ordine è “far ridere”. Obiettivo pienamente raggiunto in platea, dove insieme al pubblico, si sono “infiltrati” i rappresentanti della Fita (Federazione Italiana Teatro Amatori) ideatori del Premio “Bronzi di Riace” che esamineranno lo spettacolo per poi decidere a quale compagnia locale andrà il premio messo in palio.


La commedia si forgia di un copione che per la sua struttura raddoppia gli equivoci, richiede tempi e incastri perfetti e, nel manovrare questa macchina, interpreti e regista non sbagliano un colpo. Curata nei minimi dettagli la scenografia, interamente realizzata dal team Officina, così come i costumi di scena. Picasso diceva che “ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole”. Ecco, ieri sera gli attori dell’Officina dell’Arte hanno fatto proprio questo, hanno trasformato e donato ai reggini e non solo, un copione in una vera opera d’arte regalando qualche ora spensierata a chi il sole non ce lo ha più.


Ma terminata la prima sfida, per l’Officina già da oggi si lavora per il secondo appuntamento (sono sette eventi, uno al mese sino a Maggio, che porteranno in riva allo Stretto artisti locali e nazionali, protagonisti di serate uniche e indimenticabili tra la magia della musica moderna e classica, il cabaret, la commedia) fissato per il 18 Gennaio con il live del musicista Domenico Severino in “Le grandi canzoni italiane” con il percussionista Francesco Surace e il chitarrista Peppe D’Agostino; il 22 Febbraio sarà la volta del Nuovo Teatro Aquila con “B&B di sabato”, commedia brillante il cui adattamento e la regia sono di Roberto Mandica; il 15 Marzo a stregare il pubblico ci penserà l’Orchestra Filarmonica Giovanile con “Non solo Classica”, dirigono i Maestri Dario Siclari e Francesco Pepè; Venerdì 17, Sabato 18 e Domenica 19 Aprile alle ore 20.30 torna nella sua città natale dopo il successo dell’anno scorso, l’attore Gennaro Calabrese con il nuovo show “Torno a scuola, un anno dopo” insieme all’attrice Valentina Paoletti e al corpo di ballo Valeria Palmacci e Licia Cricchi; Domenica 24 Maggio chiuderà la rassegna l’Officina dell’Arte con l’esilarante commedia “Tredici a tavola”, per la regia e adattamento di Malaspina, Britti, Piromalli. Non resta che far partire di nuovo il contatore e aspettare il secondo grande evento targato Officina dell’Arte.







