affermazione della democrazia e della legalità. All’intervento immediato che è quello dell’individuazione e della punizione di chi ha compiuto il gesto vergognoso deve essere abbinato un piano strategico per contrastare ogni forma di criminalità e prevaricazione anche agendo sull’aspetto culturale e sul piano delle abitudini. Ritengo che lo Stato debba far sentire in maniera evidente la sua presenza rimanendo vicino a quei territori che soffrono un ritardo di sviluppo e che quindi sono più soggetti alle aggressioni della devianza sociale. Allo stesso tempo è necessario intensificare le campagne di sensibilizzazione verso questo tipo di problemi in modo da indurre soprattutto i giovani a ripudiare ogni atteggiamento fondato sulla prepotenza, sull’abuso e sull’omertà. A noi amministratori toccherà agire con costante determinazione per rafforzare la compattezza della comunità, che è composta nella quasi totalità da persone animate da sani principi. La nostra cittadina ha già dimostrato di voler combattere per estirpare ogni idea contraria alla legalità e alla giustizia e questo è senz’altro un segnale incoraggiante. Ma bisogna tenere alta la guardia. Anche qualora l’episodio in questione si rivelasse una semplice bravata, bisognerebbe comprenderne i motivi e lavorare per impedirne il verificarsi in futuro. Agli alunni, agli insegnanti, al corpo non docente e al dirigente Tonino Ceravolo va la solidarietà e la vicinanza dell’intera amministrazione comunale che ho l’onore di rappresentare”.
Bruno Rosi
– Sindaco di Serra San Bruno –




