di Stefano Perri – E’ iniziata ufficialmente l’avventura del neo Sindaco Giuseppe Falcomatà al Governo della città. Il Primo Cittadino è stato proclamato nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio. Una cerimonia breve, iniziata in anticipo rispetto all’orario previsto e conclusa nel giro di pochi minuti. Segno, come spiega lo stesso Sindaco, ”che c’è fretta di mettersi al lavoro sui problemi. Iniziare in anticipo – spiega – è già un segnale positivo. Significa che abbiamo fretta di voler arrivare sui temi scottanti della città”.
La nuova Giunta – Fari puntati, come era prevedibile, sulla squadra di Governo che il Sindaco metterà in campo per la guida di Palazzo San Giorgio. E’ lui stesso, al termine della breve cerimonia di proclamazione, a dare le prime anticipazioni. Gli Assessori saranno in totale nove, sei interni e tre esterni. Complessivamente saranno quattro le donne coinvolte, dunque una dei sei interni e tre nominate da esterne, tutte reggine.
Una squadra di Governo che risponderà ad un doppio criterio. Da un lato i paletti segnati dalla Legge Delrio che impone che il 40% dei componenti della Giunta siano donne, dunque nel caso reggino quattro su dieci. Dall’altro le consultazioni con le forze politiche che hanno sostenuto la maggioranza. ”Lo abbiamo detto in campagna elettorale e lo ribadiamo – specifica il Sindaco – la Giunta avrà rispetto della geografia della rappresentanza politica”.
La nuova Giunta dovrebbe venire fuori già nei prossimi giorni. L’obiettivo è quello di accogliere la visita del Premier Matteo Renzi, con la squadra già completata e con le redini del Municipio già saldamente in mano. ”Una giunta di centrosinistra che lavori per la città. Naturalmente abbiamo una connotazione politica importante che non abbiamo intenzione di tradire. Adesso dobbiamo concentrarci sulla città. Il nostro lavoro non ha un colore politico, ha una sua impronta che nasce da un percorso politico amministrativo, ma le opere pubbliche e i servizi non sono di una parte politica o di un’altra”.

”Ma la squadra non è solo la Giunta – aggiunge il Sindaco – per il Governo di una città che si appresta a divenire Metropolitana ci sarà bisogno di una squadra di persone nei diversi ambiti dell’amministrazione capaci ma anche oneste, fidate e trasparenti”.
Il nuovo Consiglio – ”Dopo la Giunta sarà immediatamente convocato il Consiglio”. Anche qui il Sindaco dimostra di avere fretta di mettersi al lavoro. ”Un consiglio che si rinnova – spiega Falcomatà – in alcuni casi un rinnovamento dal sapore antico con consiglieri che ritornano a palazzo San Giorgio dopo qualche anno e altri neo eletti alla prima esperienza che sono tutti validi e capaci. Si metteranno a disposizione della città”.
Il Sindaco già al lavoro – Nonostante la proclamazione sia avvenuta solo oggi il Sindaco si dice già operativo su diversi fronti. Anzitutto quello del completamento del Palazzo di Giustizia, per il quale è necessaria la relazione sulla consistenza patrimoniale del Comune. ”Stiamo già lavorando per poterla fornire a brevissimo” commenta Falcomatà. E poi anche la questione Miramare. ”Non si vende” ribadisce il Sindaco. Ed infine – annuncia – ”la cura dei cimiteri, in vista delle festività novembrine, un segnale di pulizia in segno di rispetto dei cittadini e dei loro cari defunti”.





