”Non svenderemo il Miramare e presto vedremo completato il nuovo Palazzo di Giustizia”. Per Giuseppe Falcomatà prove generali da Sindaco della città. Smaltita la sbornia emotiva dei festeggiamenti il nuovo Primo Cittadino mette subito le cose in chiaro circa i suoi intendimenti per la guida di Palazzo San Giorgio. ”Oggi ho ricevuto una telefonata – rivela – il mio interlocutore, una persona nota e autorevole, mi chiedeva di vendere il Miramare per 15 milioni di euro. Ho rifiutato la proposta. Non possiamo iniziare il cammino svendendo i gioielli di famiglia. L’abbiamo detto in campagna elettorale e lo ribadiamo: Reggio non è in vendita”.
L’altro aspetto rivelato dal neo Sindaco riguarda invece una telefonata intercorsa nel pomeriggio con il Sottosegretario alla Presidenze del Consiglio dei Ministri Graziano Delrio. Oggetto della conversazione: il nuovo Palazzo di Giustizia, un’incompiuta che la città attende da anni. ”Il Governo attende da tempo la relazione sulla consistenza patrimoniale del Comune – ha spiegato Falcomatà – e Delrio mi ha chiesto di sollecitare i Commissari già all’atto del mio insediamento. Sarà uno dei primi passaggi che affronterò. E’ proprio in questo che si concretizza il tanto chiacchierato rapporto con Roma. Avere un’interlocuzione diretta significa poter dettare l’agenda e far pesare ogni partita sui tavoli romani. E’ quello di cui oggi la città ha bisogno”.
(StePer)






