di Stefano Perri –
”Il Governo è al lavoro per risolvere la situazione. Abbiamo acquisito le richieste dei lavoratori e domani le affronteremo durante la cabina di regia”. Tenta di rassicurare il Ministro agli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta circa le possibili soluzioni allo studio del Governo per la risoluzione della vertenza sui precari calabresi. ”Quel che è certo – spiega il Ministro alla vigilia dell’importante appuntamento – è che stiamo tentando di affrontare le questioni per andare nella direzione delle richieste dei lavoratori”.
Si avvicina il giorno della verità. E’ prevista per domani infatti l’attesa cabina di regia dedicata alla Calabria che dovrà affrontare la questione degli Lsu e Lpu, degli ex art. 7 e dei percettori di ammortizzatori in deroga. Il Sottosegretario alla Presidenza Graziano Del Rio, almeno per il momento, ha confermato, di concerto con il Ministro Lanzetta, la riunione con i tecnici degli altri dicasteri interessati per affrontare la questione. Anche se non è escluso che possano sorgere nuovi rinvii.
Un tavolo convocato in gran fretta dopo la clamorosa protesta dello scorso 1 ottobre, quando i precari bloccarono i centri principali della Calabria, mandando in tilt il traffico negli snodi più centrali di Reggio, Catanzaro e Cosenza.
In quella occasione, a seguito degli incontri tra i rappresentanti sindacali ed i Prefetti di Reggio Calabria Claudio Sammartino e di Catanzaro Raffaele Cannizzaro, il Governo ha assunto l’impegno per la convocazione del tavolo programmatico dedicato alla Calabria.
Una riunione inizialmente prevista per lo scorso 8 ottobre, preceduta da un incontro tra i vertici sindacali e il Ministro degli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta, che avrebbe dovuto farsi portavoce delle istanze dei lavoratori. Incontro al quale però non è seguito l’atteso tavolo, rinviato dal Governo e fissato appunto per domani, giornata per la quale è prevista la mobilitazione dei precari calabresi a Villa San Giovanni.
”Nell’ultimo incontro con il Ministro Lanzetta – ha dichiarato oggi il Segretario provinciale della Uil Temp di Reggio Calabria Stefano Princi – abbiamo chiesto che il Governo si faccia carico del finanziamento per la copertura delle spettanze dei lavoratori in mobilità in deroga, della proroga per l’utilizzo delle risorse già stanziate, dello svuotamento progressivo del bacino dei precari calabresi Lsu-Lpu ed ex articolo 7, del pagamento delle spettanze arretrate per i lavoratori in cassa integrazione, del finanziamento per l’annualità 2014 e dell’esclusione degli emolumenti relativi agli anni precedenti dalla tassazione separata. Una serie di obiettivi necessari a risollevare complessivamente il precariato calabrese e ridare dignità a migliaia di lavoratori”.
Una serie di punti contenuti in un documento sottoscritto al termine dell’incontro con il Ministro Lanzetta che sarà sottoposto alla cabina di regia prevista per domani. Una riunione che si terrà probabilmente in apnea, vista la grande mobilitazione che i sindacati stanno organizzando a Villa San Giovanni che, nonostante le intenzioni – sono loro stessi a precisarlo – siano assolutamente pacifiche, potrebbe sfociare in nuovi eclatanti blocchi.





