di Cristina Marra – Regalare un libro e ricevere una rosa, questo rituale romantico e tradizionale si celebra ogni 23 aprile a Barcellona. La città catalana celebra la festa di Sant Jordi, il suo santo patrono e la fa coincide con la giornata mondiale del Libro trasformando le Ramblas in un’enorme libreria all’aperto.
La leggenda catalana vuole che dal sangue del drago ucciso da San Giorgio fiorì un roseto. Per celebrare la tradizione tramandata nel tempo, un libraio istituì nel 1926 la giornata dedicata al Libro: l’uomo regala una rosa come pegno d’amore e riceve in cambio un libro. Da allora la rosa e il libro sono tenuti insieme da un nastro giallo e rosso, colori simbolo della città. Un’alternanza di doni che significa anche scambio tra le parole che resistono al tempo ed i fiori che appassiscono. Stand, banchetti ed esposizioni di libri e fiori affollano tutta la città ma soprattutto il Passeig de Gracia, meta di scrittori spagnoli e internazionali che incontrano i loro lettori e firmano copie dei romanzi. Non solo autori noti e volti celebri del panorama culturale mondiale ma anche giovani talenti, scrittori esordienti e artisti affollano le strade di Barcellona. Una tradizione che diventa anche motivo di turismo con grandi afflussi di visitatori che della giornata che profuma di libros e rosas intendono esserne i protagonisti.





