Prosegue la manifestazione dei dipendenti della fondazione Campanella che chiedono certezza per il loro futuro alla Regione Calabria. Accanto a loro anche il rettore dell’univetsità Magna Graecia, Aldo Quattrone che seguendo il corteo ha dichiarato di essere “molto preoccupato per il destino dei lavoratori della fondazione”. “È l’ultima spiaggia questa di oggi – ha comtinuato il rettore -. Le promesse sono state tante, ma nessuno ha mantenuto gli intenti assunti. Io personalmente ho firmato due decreti che non hanno portato a nulla. La Campanella va risanata. È un polo oncologico che lavora per tutta la Calabria e non può chiudere. Ogni regione ha il suo polo oncologico e la Calabria non può diversificarsi dal resto d’Italia”.
(Cla.Va.)





